Il Tirreno

La tragedia

Lunigiana, muore travolto da un camion nel parcheggio del supermercato: chi è la vittima

di Giovanna Mezzana

	Il Noa e a destra i carabinieri sul posto
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Il Noa e a destra i carabinieri sul posto

La nipote lo stava aspettando a casa per il pranzo. Vedendo il ritardo si è impensierita: poi la notizia dell’incidente, comunità sotto choc

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LICCIANA NARDI. Quando all’ora di pranzo ancora non aveva suonato alla porta, la nipote ha cominciato a impensierirsi. Solo da lì a poco avrebbe scoperto che zio Giancarlo non sarebbe arrivato, qualcosa di irreparabile gli era accaduto. È morto nel parcheggio del supermercato Conad del Masero di Terrarossa Giancarlo Tarantola, 88 anni, originario di Tresana: è rimasto sotto un camion che trasportava prodotti alimentari per la Grande distribuzione organizzata e i soccorritori non hanno potuto fare nulla per tenerlo in vita. La tragedia, oggi 8 settembre, ha sconvolto la Lunigiana: da Licciana Nardi a Tresana a Mulazzo e non solo.

La quotidianità

Siamo a Catizzola, micro-frazione di Tresana al confine con Mulazzo: qui vivono poche decine di lunigianesi. Tra di loro c’è Giancarlo Tarantola, classe 1937. L’età avanza ma lui è autonomo – tant’è che guida ancora l’automobile – ogni tanto si fa qualche controllo all’ospedale di Pontremoli ma tutto fila liscio. Ha un’abitudine Giancarlo, anzi ne ha due. Primo, la spesa al supermercato Conad del Masero, secondo, il pranzo dalla nipote. Oggi avrebbe dovuto fare l’una e l’altra cosa.

Distanze brevi

Masero di Terrarossa, corso Europa unita, qui c’è il supermercato più vicino per chi vive nelle frazioni di Tresana. E nella tarda mattinata di oggi, Giancarlo ci arriva con la sua vettura, che parcheggia nell’area di sosta che è al servizio del punto vendita. Deve fare un po’ di spesa, poi andrà a pranzo dalla nipote, che abita non lontano da lì, tra il Conad e Barbarasco. Passa il tempo e lei si accorge, sorpresa, che lo zio sta tardando.

Quell’attimo

All’improvviso nel parcheggio del supermercato ci sono i carabinieri. E ci sono i soccorritori del 118. È successo qualcosa di grave. Resta attonito chi esce dallo store con le buste della spesa. Sarà la dinamica in corso di accertamento che dirà cosa è accaduto: certo è che Giancarlo Tarantola è senza vita sotto un grosso camion che trasporta prodotti alimentari e che era lì per rifornire il punto vendita. Per lui non c’è più nulla da fare. Occorre attendere l’arrivo del medico legale. La notizia della tragedia si diffonde rapidamente e la nipote arriva di corsa dallo zio. Nel primo pomeriggio tutti sanno che cosa è accaduto.

Il ricordo

La Lunigiana è fatta di paesi mignon dove tutti conoscono tutti. Il sindaco di Tresana Matteo Mastrini conosceva Giancarlo. Tra carabinieri e soccorritori c’è anche il primo cittadino di Tresana in quel parcheggio del supermercato: è andato lì per sostenere la nipote. «Ci eravamo visti l’ultima volta sabato 22 agosto – dice il sindaco – A Giancarlo era mancata l’energia elettrica dopo l’ultima giornata di maltempo e la nipote si era occupata di risolvere il problema nella casa dello zio». «Stava bene Giancarlo – racconta il sindaco Mastrini – Era solito farsi controlli all’ospedale di Pontremoli, era un anziano autonomo, guidava l’auto, andava a fare la spesa e quando c’era qualche incombenza da sbrigare, la nipote pensava a lui».

Sul posto

Se gli operatori del 118 non possono fare nulla per l’88enne, c’è invece l’autista del camion che è sotto shock: viene trasportato all’Ospedale delle Apuane per essere monitorato e per essere sottoposto ad accertamenti. E il mezzo che stava guidando viene messo sotto sequestro.

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