Il Tirreno

Estate 2026
Radar Vip

Carrara, c’è Elodie: anche lei stregata dalla pizza della Franca. «La dea e la... diva»

di Redazione web

	Franca con Elodie (foto pagina Facebook Pizzeria Tognozzi)
Franca con Elodie (foto pagina Facebook Pizzeria Tognozzi)

La famosa cantautrice in foto insieme alla titolare della storica pizzeria in centro a Carrara

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Da una parte la Dea Elodie dall'altra La Diva». Questa la frase che accompagna la foto postata sui social dove la famosa cantautrice è in compagnia di una donna anche lei decisamente conosciuta e apprezzata, di sicuro a Carrara: Franca, 82 anni, titolare della storica pizzeria Tognozzi nel centro di Carrara. 

«Chi è la mora insieme alla Franca?»

Tantissimi i commenti sotto al post, dove si mette in evidenza in maniera davvero simpatica la notorietà di Franca Arcolini Tognozzi, da oltre 60 anni dietro il banco del suo locale. «Ho difficoltà a riconoscere la ragazza mora rispetto ad un mito che frequento da più di 50 anni…». E poi: «Chi è quella bella ragazza vicino alla Franca?»

La storia di un mito e il “piatto” famoso

La pizzeria Tognozzi fu aperta all’inizio degli anni quaranta. Franca iniziò a lavorarci nel 1964. La Franca è da sempre un’istituzione, oltre ad essere una bottega storiche ha cresciuto generazioni di carraresi. Le sue pizze e la sua calda calda, perché dalla Franca si chiama solo così, vengono fatte seguendo le antiche ricette di famiglia e cotte in teglie di rame stagnato e di alluminio (per le pizze) che superano i cinquant’anni.

L’asso nella manica è il forno a legna che rende le produzioni uniche. In particolare per quanto riguarda la calda, che va infornata al momento giusto. Accorgimenti che rendono pizze e farinata quelli di sempre, sempre lo stesso sapore. Segreti e dosi tramandate che hanno fatto la storia di questa pizzeria. Perché a Carrara non c’è storia: la calda, le pizze e le focacce della Franca fanno parte del patrimonio carrarese. Nato come forno per cuocere castagnacci e calda nel corso degli anni si è affermata come la pizzeria al taglio più gettonata.

Una curiosità: si chiama calda calda perché in origine una volta cotta i venditori la portavano velocemente nelle strade più frequentate e per far capire che era appena uscita dal forno gridavano appunto “calda calda”. Negli ultimi anni la Franca per andare incontro ai nuovi gusti, ha anche iniziato a sfornare focacce impastate con nuove farine come curcuma, multi cereali, mais o semi di girasole. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Clima

Caldo in Toscana, Firenze supera i 40 gradi. Le previsioni: per temperature più “fresche” serve pazienza

di Redazione web

La denuncia

Ilaria Cucchi nel carcere a Pisa: "Ho assistito al tentativo di un suicidio"

80 Vespa