Il Tirreno

Territorio fragile

Maltempo, una maxi-frana blocca la statale in Lunigiana: traffico riaperto su una corsia

di Marco Landini

	La frana 
La frana 

Un altro smottamento sulla carreggiata c’è stato alle 6 di mattina all’altezza di Soliera. Dopo un grande lavoro di ripulitura, è via libera: per una sola corsia e con semaforo

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FIVIZZANO. C’è stata un’altra frana che ha mandato il traffico in tilt: il terreno ha smottato questa mattina sulla Strada statale 63, parliamo dell’importante collegamento tra la Lunigiana orientale e la bassa Lunigiana. Uno smottamento si è verificato all’altezza di Soliera Apuana: terre, detriti e sassi hanno completamente invaso entrambe le carreggiate di marcia.

L’allarme è scattato attorno alle 6 quando alcuni automobilisti hanno visto l’ammasso di massi, terra e arbusti in mezzo alla strada: hanno suonato l’allarme. Fortuna ha voluto che nel momento in cui la valanga è rotolata sull’asfalto nessun veicolo stava passando da lì. Sono subito intervenuti i volontari della protezione civile del FirSerCb, i carabinieri, i vigili del fuoco, la polizia municipale; erano presenti anche il sindaco Gianluigi Giannetti e i tecnici dell’Anas, per valutare gli interventi necessari per tamponare la situazione. Nel frattempo tutto il traffico è stato dirottato verso le strade alternative per bypassare il punto interrotto dallo smottamento.

Per i mezzi più leggeri è stata indicata la strada che attraversa il borgo di Soliera, altri mezzi sono stati diretti verso la strada che da Moncigoli porta attraverso Pratolungo a Bigliolo, quindi alla congiunzione con la Strada statale 63 a Serricciolo. Lo stop è arrivato invece per i mezzi pesanti. Sono poi intervenuti operai e mezzi dell’Anas che hanno iniziato a liberare la carreggiata dalla frana. L’obiettivo è stato subito quello di riaprire il traffico dei mezzi lungo la Strada statale almeno dal tardo pomeriggio con un senso unico alternato regolato da un semaforo. Per agire in maniera risoluta sul fronte della frana serviranno invece le opportune verifiche e gli studi degli ingegneri dell’Anas. Insomma non c’è pace per la sempre più martoriata Strada statale 63: nel tratto fivizzanese già ci sono cantieri, alcuni da diversi mesi, per mettere in sicurezza frane precedenti a quella di ieri. E il tragitto tra Fivizzano e Aulla-e viceversa diventa sempre più lungo in termini di tempo di percorrenza. Poi la buona notizia: prima delle 18 di oggi è stata riaperta la Strada statale del Cerreto, grazie al fatto che parte della frana era stata rimossa. Come era prevedibile, si procede lungo una sola corsia e il flusso dei veicoli è regolato da un semaforo.

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