Il Tirreno

Dal litorale

Ora è ufficiale, c’è la data per la rimozione della nave incagliata a Marina di Massa

di Ivan Zambelli
La nave arenata
La nave arenata

Il 1° agosto presterà giuramento il consulente che si occuperà della perizia. Il vicesindaco: «Presto potremo tornare ad ammirare il nostro mare senza ostacoli all’orizzonte»

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MASSA. La prossima tappa, in tribunale, sul caso della Guang Rong, la nave che lo scorso gennaio si è arenata contro il pontile di Marina, è fissata al 1° agosto. In quella data, fa sapere il Comune di Massa, davanti al presidente del Tribunale di Massa, presterà giuramento l’ingegner Paolo De Santi con studio a Lucca, nominato consulente tecnico per svolgere la perizia che indagherà su cause e danni.

L’incarico arriva nell’ambito del procedimento di accertamento tecnico preventivo promosso dal Comune di Massa, con l’obiettivo di ricostruire la dinamica dell’incidente e stimare i danni provocati dal cargo battente bandiera cipriota che lo scorso 28 gennaio si è schiantato contro il pontile di Marina di Massa. Nel corso dell’udienza il presidente del Tribunale sottoporrà all’ingegnere De Santi i quesiti a cui dovrà rispondere, definendo così i punti centrali su cui basare l’indagine tecnica.

A che punto siamo

Si tratta di un passaggio fondamentale per chiarire le responsabilità dell’accaduto e predisporre eventuali richieste di risarcimento per le strutture pubbliche danneggiate e per gli interventi di ripristino ambientale.

Restano parti del procedimento la Sea Commander, proprietaria della nave, e la Stema Shipping, società armatrice. Le eccezioni presentate dai loro legali sono state respinte dal giudice, mentre sono stati esclusi la Capitaneria di Porto e il P&I, il club assicurativo internazionale, per i quali non è stata ritenuta ammissibile un’azione diretta.

Il via

Intanto, l’amministrazione comunale conferma che l’avvio delle operazioni di recupero e messa in sicurezza dell’area inizieranno al termine dell’estate. «A partire da settembre – dichiara il vicesindaco Andrea Cella – inizieranno ufficialmente le operazioni di rimozione, sotto il costante monitoraggio delle autorità competenti, nel pieno rispetto delle normative ambientali e di sicurezza. Presto potremo tornare ad ammirare il nostro mare – continua Cella – senza ostacoli all’orizzonte», conclude il vicesindaco.  

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