Il Tirreno

Il caso

Fivizzano, tribuna off-limits per chi è disabile: «C’è un errore nella progettazione»

di Marco Landini
Fivizzano, tribuna off-limits per chi è disabile: «C’è un errore nella progettazione»

Fivizzano, l’Associazione Paraplegici accende i riflettori sui lavori allo stadio

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. La tribuna coperta dello stadio cittadino è ancora inaccessibile a chi ha una disabilità e il presidente dell’Associazione Paraplegici Giacomo Perfigli riaccendere i riflettori sulla questione.

La prima segnalazione

A giugno Perfigli aveva fatto presente all’Amministrazione comunale la difficoltà di accesso allo stadio per chi è costretto a muoversi in carrozzina: parliamo in particolare della nuova tribuna coperta del campo sportivo cittadino. «Il sindaco Gianluigi Giannetti – scrive il presidente dell’Associazione Paraplegici – durante l’ultimo consiglio comunale ha ribadito che l’accessibilità alla tribuna deve essere per tutti».

«Sono basito»

«Questa affermazione – continua – ci lascia sconcertati, considerando che la tribuna non coperta del campo sportivo era accessibile prima dei lavori; da segnalare c’è il restyling della pavimentazione, realizzata con i nuovi lavori, mentre la nuova tribuna coperta risulta ancora oggi inaccessibile per chi non si muove autonomamente».

Il punto

Secondo il presidente dell’Associazione «è evidente il grossolano errore del progettista e il mancato controllo da parte dell’Amministrazione comunale sulla realizzazione della tribuna coperta: non è stata prevista una postazione per gli spettatori con difficoltà motorie». Secondo Perfigli, «il danno è ormai fatto», ma «abbiamo proposto e riproponiamo all’Amministrazione fivizzanese di modificare l’opera».

La soluzione

Perfigli propone di «togliere i due scalini all’ingresso della tribuna, pericolosi anche per chi cammina senza problemi, per creare una piattaforma piana che permetta a chi deambula con carrozzine di poter assistere agli eventi sportivi dalla tribuna coperta». «Fino a oggi – conclude – non ci sono stati riscontri concreti da parte dell’Amministrazione comunale su questa proposta. Se si rimediasse al problema, la tribuna coperta si aggiungerebbe nell’elenco delle altre strutture accessibili per disabili in Lunigiana. Nel 2024 non dovrebbero essere create nuove barriere architettoniche, ma occorrerebbe avere una visione veramente inclusiva». l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Grosseto, effetti avversi da vaccino antiCovid per una dottoressa: « È infortunio sul lavoro»

di Ivan Zambelli