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Carrara, si quota in borsa Litix Spa, azienda di robot per l’arte

di Massimo Braglia
Giacomo Massari e uno dei robot
Giacomo Massari e uno dei robot

Quotazione da lunedì 8 luglio, tra i clienti tanti big della scultura

06 luglio 2024
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Carrara Un’altra azienda cittadina sbarca a Piazza Affari, dopo The Italian Sea Group e Franchi Umberto Marmi: Litix Spa, società che, come si spiega in una nota, unisce arte, tecnologia, tradizione e innovazione, offrendo, attraverso tre “business unit”, soluzioni che vanno dalla progettazione e realizzazione di isole robotiche per la lavorazione del marmo e altri materiali, alla realizzazione di sculture e altre opere d’arte e di design, allo sviluppo hardware e software per la manifattura additiva e altre lavorazioni. In questi giorni ha ricevuto da Borsa Italiana il provvedimento di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie, sul mercato Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana. La data di inizio delle negoziazioni è fissata per lunedì 8 luglio. «Con il debutto in Borsa Italiana, - ha commentato Giacomo Massari, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato - Litix segna una tappa fondamentale nel suo percorso di crescita e miglioramento continuo. La qualità dei nostri investitori conferma e certifica il lavoro svolto finora, accelerando l’impegno verso l’innovazione e l’accessibilità della manifattura digitale. Grazie al loro supporto, siamo pronti a offrire soluzioni sempre più avanzate e semplificate, rendendo la tecnologia alla portata di tutti. Questo traguardo rappresenta un riconoscimento dei nostri successi e un motivo di soddisfazione per tutti i collaboratori di Litix, ma anche un potente impulso per il futuro della nostra azienda e del settore».

La società

Litix nasce nel 2023 dalla fusione di Robotor e Torart cui è seguita la costituzione di Aivox, società attualmente controllata al 60%. La mission di Litix, si aggiunge, «è fondere tecniche tradizionali con tecnologie avanzate come la robotica e la stampa 3D, stabilendo nuovi standard nel campo dell'arte e dell'artigianato. Negli ultimi anni - prosegue la nota - Robotor e Torart hanno raggiunto una notorietà mondiale, artisti e designer come Jeff Koons, Maurizio Cattelan, Barry x Ball, Francesco Vezzoli, Vanessa Beecroft, Giuseppe Penone, Zaha Hadid e altri ancora si sono rivolti a Torart e Robotor (oggi Litix). Insieme a loro, anche importanti musei e grandi aziende hanno utilizzato i robot per la riproduzione di opere d’arte del passato che hanno avuto un eco sui media di tutto il mondo. Più di 400 giornali e testate televisive hanno pubblicato articoli e diffuso servizi giornalistici tra cui New York Times, Washington Post, Cbs, Rai, ecc.»

La borsa

E ora, «Attraverso l’offerta pubblica iniziale di titoli azionari, operazione con cui una società colloca parte dei titoli per la prima volta sul mercato borsistico, sono state raccolte risorse pari a circa 2,5 milioni di euro. La collocazione ha attirato l’attenzione di importanti investitori nazionali e internazionali che hanno portato circa 2,25 milioni di euro in aumento di capitale e circa 250mila euro rivenienti dall’esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale concessa dalla Società ad Integrae Som Spa, in qualità di Global Coordinator. Il collocamento, rivolto principalmente a primari investitori istituzionali italiani ed esteri, al prezzo di 1,40 euro per azione ordinaria, ha avuto ad oggetto massime n. 1.786.000 azioni ordinarie, di cui n. 1.608.000 azioni ordinarie di nuova emissione alla data di inizio negoziazioni e n. 178.000 azioni rivenienti dall’esercizio dell’opzione greenshoe. Il flottante è pari al 28,67% (escluse le azioni a voto plurimo) prima dell’eventuale esercizio dell’opzione greenshoe (in aumento di capitale), e al 30,87% (escluse le azioni a voto plurimo) assumendo l’integrale esercizio dell’opzione greenshoe (in aumento di capitale)».

Il capitale

Si aggiunge che «All’esito dell’aumento di capitale, alla data di inizio negoziazioni, il capitale sociale della società è pari a 66.080 euro ed è composto da 6.608.000 azioni, prive dell’indicazione del valore nominale, di cui 5.608.000 azioni ordinarie e 1.000.000 azioni a voto plurimo (che danno diritto a 10 voti per ciascuna azione), queste ultime non oggetto di ammissione alle negoziazioni e di titolarità di Bianco srl e Bernini srl (società riconducibili a Giacomo Massari e Filippo Tincolini). Nell’ambito della procedura di ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, Litix è assistita da Integrae Sim spa in qualità di Euronext Growth Advisor e Global Coordinator, dallo studio legale Grimaldi Alliance in qualità di Advisor Legale dell’emittente, da Rsm società di revisione e organizzazione contabile spa in qualità di Audit Firm, dallo Studio Bonafè Grifoni e Associati in qualità di Fiscal Advisor e lo studio del dott. Davide Benedini per le attività di due diligence in ambito giuslavoristico e payroll».

Il Cda

In ottemperanza alle disposizioni di Borsa Italiana spa che prevedono la nomina dell’Investor Relations Manager, si informa inoltre che il 20 giugno 2024, il Consiglio di amministrazione della società, ha nominato il dott. Simone Deiana in quel ruolo. Il Cda di Litix è così composto: Giacomo Massari, presidente e ad; Filippo Tincolini ad; Simone Deiana ad (con deleghe amministrative; Luciano Massari consigliere (e padre di Giacomo); Danatella De Lieto Vollaro, consigliere indipendente.

Come accennato, attraverso la business unit Torart, il Gruppo si occupa della realizzazione di sculture, opere d'arte contemporanea e design utilizzando i robot e le tecnologie all’avanguardia di Robotor per il trattamento di materiali duri. Con la business unit Robotor, il Gruppo si è specializzato nella progettazione e assemblaggio di robot antropomorfi per fresatura multi-asse, destinati alla lavorazione di marmo, pietra, legno e plastica, utilizzati da Torart e offerti al mercato. Il cuore di Robotor è Or-Os, il rivoluzionario software di auto-programmazione per fresatura Cnc. Infine, con la business unit Aivox, il Gruppo ha potenziato le sue capacità attraverso l'ingegneria creativa e le tecnologie di manifattura additiva. Tale business unit si focalizza sulla progettazione, lo sviluppo software e la produzione di soluzioni integrate che ottimizzano i processi industriali, consentendo a Litix di offrire ai suoi clienti soluzioni personalizzate e innovative. l



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