Il Tirreno

L’incontro

Carrara, una fiera di scultura e design nella storica Villa del Medico

di Manuela Orsini Merani
Carrara, una fiera di scultura e design nella storica Villa del Medico

Il progetto della proprietaria, la gallerista Valeria Lattanzi

09 febbraio 2024
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CARRARA. È stato l’amore per l’arte ma anche verso la tradizione di famiglia che ha spinto step by step la gallerista Valeria Lattanzi nel 2017 a occuparsi delle opere del padre Danilo e ad avviare la sua galleria d’arte a Carrara. «Volevo raccogliere tutti i dipinti di mio padre e catalogarli per organizzare una mostra, -ci spiega-la mia esperienza in campo era zero». Ha imparato da subito a muoversi nel settore, anche per il suo carattere determinato e creativo, la madre Elena Ricci era creatrice di gioielli. Si è sempre occupata di lingue, inglese e tedesco, come interprete parlamentare. Danilo Lattanzi è stato un pittore carrarese a tutto tondo ma anche antiquario, la famiglia Lattanzi era infatti esperta in questo settore. «È stato il più giovane espositore della Biennale di Venezia.- racconta- Mio zio, Luciano, ha fondato un movimento dopo che ha soggiornato in America, aveva scritto una tesi su Pollock, Semantica coinvolgendo artisti tedeschi e francesi». Anche lo zio era un artista e ci racconta come la ricerca artistica del padre sbocciasse dal figurativo per approdare all’astratto. Notevoli i richiami al futurismo, a De Chirico con una sua personale rivisitazione.

Carrara, osserva Valeria Lattanzi, ha già vari luoghi espositivi: il mudac, il Carmi Michelangelo, il museo civico del marmo, Palazzo Cucchiari, Palazzo Binelli, l’Accademia di Belle arti, eppure, aggiunge, ci sarebbe spazio per un progetto nuovo, cioè adibire la Villa del Medico, di proprietà della sua famiglia dal secondo dopoguerra, a splendida e polifunzionale location per una fiera di scultura e design.

Fu il nonno Corrado, racconta, ad acquistare la Villa dei conti del Medico con i suoi sfarzosi affreschi come sede per eventi, con l’obiettivo di destinarla a una bottega d’antiquariato, dove statue, importanti pezzi di arredamento, porcellane incantavano i suoi clienti.

«Uno scrigno per accogliere e vendere ai suoi clienti oggetti di valore», ricorda. La Villa al momento è stata messa in vendita tramite un'agenzia di Firenze, Lionard Luxury Real Estate. 2.000 mq di splendore architettonico circondati da 5.000 mq di parco con una cappella privata di impronta barocca e una limonaia.

La Villa del Medico con il suo fascino datato tra il XVII e il XIX secolo ha ospitato party con carattere sociale e non solo: «Mio fratello Corrado si è occupato di tutta la parte storica e architettonica e mi supporta in veste di architetto, ha organizzato visite guidate con l'associazione Desertis Locis».

Ci furono anche tre grandi furti, opere in marmo e bronzo. «Abbiamo recuperato un camino che era stato rubato da un antiquario di Milano, speriamo di tornare in possesso degli altri oggetti rubati».

Ma legato a questa lussuosa dimora storica c'è un particolare aneddoto? «La moglie di Carlo Del Medico che ha vissuto nella villa era di origini irlandesi, pare che sia ancora presente in villa sotto forma di fantasma, io facendo delle foto ho visto un'ombra accanto a me».

Ci vuole spiegare come si articolerà il progetto della fiera? «La Fiera di scultura e design sarà ad agosto 2024, prima di Con-vivere e dopo White per creare un circuito di arte contemporanea che parte da Carrara con White e sale su in collina con la Villa Del Medico».

Ci svela che c'è un acquirente americano che potrebbe diventare socio o sponsor della manifestazione insieme ad altri potenziali finanziatori locali, con un invito rivolto agli industriali del marmo a unirsi in questo progetto di valorizzazione della città.

Come saranno adibiti gli spazi della villa del Medico? «I ricavati della fiera verranno utilizzati per i restauri della villa, con la costituzione della Fondazione Danilo e Corrado senior Lattanzi. Si progetterà un ristorante dal nome Il Decamerone, una larderia, un'enoteca, bottega dell’arte o della scultura, con un'entrata indipendente rispetto all'ingresso principale della villa. Ci sarà una parte riservata per saune e spa, relais. Una sala molto grande sarà riservata alla musica Milonga, una zona per la reception e le stanze interne verranno lasciate come sono, mentre il corpo centrale della villa resterà in comune con mio fratello».

Poi aggiunge che anche la musica, i grandi concerti avranno una stanza dedicata: «Offriremo la sede per l’associazione Mozart Italia, che porterà a Carrara la soprano Luz del Alba Rubio».

Victor designer di Parigi sta progettando la violinoteque per l'esposizione di spartiti e cataloghi musicali. L’intenzione primaria di Valeria Lattanzi è far rivivere Carrara, attivando eventi ad hoc e attirando collezionisti e addetti ai lavori in una location di pregio e splendore come Villa del Medico.
 

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