Toscana salute
Sanità

Massa, in pediatria al Noa una psicologa per aiutare i piccoli diabetici


	Da destra Margherita Sepich, Beatrice Cauteruccio e Rossella Pepe
Da destra Margherita Sepich, Beatrice Cauteruccio e Rossella Pepe

Le famiglie potranno avere, gratuitamente, un sostegno per il percorso

31 agosto 2023
2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Da oggi la psicologa Beatrice Cauteruccio sarà a disposizione dei bambini diabetici all’interno dell’ambulatorio diabetologico della Pediatria dell’ospedale Apuane. La presenza della psicologa garantirà, alle famiglie che lo richiederanno, gratuitamente, l’opportunità di poter avere un sostegno per affrontare il percorso della malattia e viverlo nella migliore maniera possibile.

La collaborazione è stata resa possibile grazie alla convenzione stipulata tra l’Azienda Usl Toscana nord ovest e l’Associazione giovani diabetici apuani (Agida) di Massa, di cui è presidente Massimiliano Paolicchi.«Come associazione - evidenzia l’avvocato Paolicchi - non possiamo che essere estremamente contenti di questo prezioso progetto. Si tratta di un’importante iniziativa che rende possibile, a bambini, ragazzi e genitori, di accedere al supporto psicologico durante le fasi più critiche della malattia cronica. Un progetto reso possibile grazie ai nostri genitori, alla sensibilità del dottor Memmini e della Pediatria e Neonatologia tutta, a cui va il nostro ringraziamento, e al nostro entusiasmo».

La presenza della dottoressa Beatrice Cauteruccio all’interno degli ambulatori pediatrici sarà garantita intanto fino al 31 dicembre 2024, ma potrà essere rinnovabile di anno in anno, fino a un massimo di tre anni.«Ringrazio sentitamente l’Associazione Agida - commenta il direttore dell’unità operativa di Pediatria dell’ospedale Apuane Graziano Memmini - per aver sostenuto e finanziato questo progetto, così importante per i bambini diabetici e per le loro famiglie. Tutti i pazienti che accederanno da giovedì 31 agosto ai nostri ambulatori potranno programmare, in accordo con il team, il percorso personalizzato da intraprendere e lasciarci una valutazione sul livello di soddisfazione e di impatto sul percorso stesso. Ringrazio anche le dottoresse Rossella Pepe e Margherita Sepich per la professionalità e la competenza con cui svolgono la loro attività all’interno del nostro ambulatorio, per fornire un servizio di qualità sul nostro territorio. Si tratta di un valore aggiunto per tutta la comunità».

Anche la dottoressa Costanza Bisordi, per la direzione sanitaria di presidio, ha espresso la soddisfazione di tutta la struttura per questo progetto di grande rilevanza, per l’ospedale, per alcuni piccoli pazienti e per le loro famiglie.

Un progetto, quello che parte oggi in pediatria, che sicuramente aiuterà i piccoli, ma anche le loro famiglie, le loro mamme e i loro papà, a capire la malattia e ad affrontarla con più forza. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
La strage

Alessandria: uccide la moglie e il figlio di 17 anni, poi la suocera. E si suicida lasciando un biglietto