Il Tirreno

L’evento

La maratona di Carrara è un successo: 1.300 atleti da tutto il mondo.

di David De Filippi
La maratona di Carrara è un successo: 1.300 atleti da tutto il mondo.

La giornata grigia non ha scoraggiato il pubblico che ha assistito all’evento Vince Ismail El Haissoufi, fra le donne trionfa Clementine Mukandanga

20 febbraio 2023
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CARRARA. Ismail El Haissoufi vince la White Marble Marathon, mentre nella categoria femminile il successo è andato a Clementine Mukandanga.

La giornata grigia non ha scoraggiato il pubblico, che è intervenuto per assistere alla partenza della sesta edizione della White Marble Marathon, gara che in pochi anni ha consolidato la sua caratura internazionale.

L’evento

L’evento podistico, organizzato dalla World Running Academy di Paolo Barghini, con il supporto della Fondazione Marmo Onlus e il patrocinio del Comune di Carrara e del Ministero dell’Ambiente, ha visto quest’anno ai nastri di partenza poco meno di 1300 corridori giunti da ogni parte del globo, pronti a confrontarsi in una maratona che è ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi del calendario podistico internazionale. Con grande puntualità, lo sparo dello starter si è tenuto alle 9, dagli ingressi lato mare del Carrarafiere, con la partenza degli "spingitori" e atleti diversamente abili. Vasto il dispiegamento delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale apuana, impegnati nel difficile compito di support, per una manifestazione che abbraccia l’intera fascia litoranea della provincia, con alcune sue strade più interne. «Ringrazio gli organizzatori e tutti gli attori impegnati in questa giornata – ha dichiarato l’assessore allo sport Lara Benfatto, nel suo saluto istituzionale prima della partenza – Questo è diventato rapidamente un momento importante per tutti noi, anche dal punto di vista turistico, in grado di generare attenzione e ricadute significative per il territorio». L’assessore Benfatto, che ha seguito in bicicletta parte della kermesse, ha concluso ricordando la valenza ambientale ed ecologica dell’iniziativa, totalmente “plastic free”. A dare un ulteriore connotato ecologista alla corsa, un team di giovani, pronti a raccogliere gli involucri degli alimenti degli atleti, consumati durante la performance. Da sottolineare anche un altro aspetto: tutti gli atleti (tanti quelli provenienti da Veneto, Umbria, Lazio, Emilia, Liguria, Lombardia, regioni africane e perfino Giappone), nel loro pettorale, riportavano la frase “Pace per l’Ucraina”.

Numeri e podi

Quattro le gare effettuate in base alla distanza: la classica maratona da 42 chilometri, la ‘Marble Hero’ da 30 chilometri, la ‘Half Marathon’ da 21 chilometri e la ridotta ‘10 chilometri per Davide’, introdotta la scorsa edizione in memoria del podista carrarese Davide Genovesi, scomparso dopo una breve malattia. Dopo la partenza, accompagnata a bordo strada dal calore del pubblico, sottofondi musicali e speaker coinvolgenti, il gruppo dei partecipanti ha cominciato subito ad allungarsi, creando un lungo serpente di appassionati, colorato e festante. Non solo agonisti quindi, ma anche semplici amanti dello sport, con la voglia di esserci e di misurarsi con se stessi. I primi a tagliare il traguardo sono stati ovviamente gli atleti impegnati nelle gare dei 10 e dei 21 chilometri, seguiti poi in tarda mattinata dagli arrivi della 30 chilometri e della 42 chilometri. Vincitore della maratona da 42 chilometri maschile è stato il marocchino Ismail El Haissoufi che ha chiuso la propria gara davanti a Morris Luccetti e Angelo Barone. Nella 42 chilometri femminile successo per la ruandese Clementine Mukandanga, seconda Claudia Marietta e terza Cristina Gogna. Primo posto nella ‘Marble Hero’ da 30 chilometri maschile per Andrea Fois, davanti a Federico Badiani e Damiano Lippi. Nelle donne ha vinto Andrea Bernardita Salas Palma, davanti ad Alice Parducci e Tania Calloni. Nella ‘Half Marathon’ intermedia di 21 chilometri, successo maschile di Leonce Bukuru davanti a Gilbert Masai e Simone Peyracchia. Nell’intermedia femminile la vincitrice è Salina Jebet, seconda Alice Franceschini e terza Laura Brenna. Infine, nella piccola ‘10 km per Davide’, successo maschile di Alessandro Giacobazzi davanti a Girma Castelli e Domenico Passuello; nel gruppo femminile della 10 chilometri ha tagliato per prima il traguardo Enrica Bottoni che si è piazzata davanti a Izabela Leonida Romanas ed Elena Bertolotti. Ai partecipanti giunti al traguardo sono state consegnate, come nella tradizione della White Marble Marathon, delle medaglie uniche e pregiate, realizzate con base in vero marmo di Carrara; mentre a agli atleti giunti sul podio anche un piccolo trofeo in marmo. Il patron

«Anche quest’anno – ha commentato il patron dell’evento, l’ultramaratoneta Paolo Barghini - chiudiamo con dei buoni numeri . Non è mai facile mettere in piedi una manifestazione del genere vista la grande partecipazione, e portarla a termine positivamente è sempre motivo di soddisfazione, oltre che un piacere. Ringrazio le amministrazioni comunali che ci hanno aiutato nell’organizzazione e tutti gli sponsor, compresa ovviamente Fondazione Marmo Onlus, oltre al ruolo determinante avuto da Gaia e Nausicaa, più il sostegno di Ambiente Mare Italia. Ringrazio anche tutti gli atleti e lo staff che ha permesso la realizzazione della manifestazione. Se le cose vanno come spero, la Marathon sarà fatta anche l’anno prossimo – ha aggiunto Barghini - sebbene con alcuni cambiamenti al tracciato rispetto a quello utilizzato quest’anno, nell’ottica di un miglioramento e perfezionamento del percorso messo a disposizione per gli atleti».


 

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