Il Tirreno

Parcheggi Carrara piange e Marina ride solo a metà

di Donatella Beneventi
Un parchimetro nel cuore della città
Un parchimetro nel cuore della città

In città ticket troppo alti. Sul mare la zona blu non decolla

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CARRARA. Meno stalli blu a Carrara. Niente parchimetri a Marina.

Le dichiarazioni della sindaca Arrighi sulla gestione del piano della sosta, non potevano che far scatenare reazioni contrastanti, dal momento che, ancora una volta, Marina di Carrara e il centro storico si ritrovano su posizioni nettamente diverse, dal punto di vista dei parcheggi. Di fatto, come dichiarato, non cambierà granché: Ztl confermata per Carrara centro, seppur con qualche ritocco ancora al vaglio e parcheggio libero per la zona a mare, per cui questa tema, grande protagonista della campagna elettorale e di discussioni a vari livelli, non subirà grandi rivoluzioni, lasciando una situazione praticamente intatta.

Non sono quindi mancati i commenti delle attività commerciali ed ovviamente, mentre Marina è contenta, Carrara è amareggiata e, addirittura, per certi tratti, rassegnata, dopo un Natale più difficile che mai.

Qui Carrara

«Sono dei fenomeni – dice senza tanti peli sulla lingua Alessandra Caffaz, titolare del negozio “Alex” in piazza Alberica – io credo che non si rendono conto in che situazione versa la città, che continua ad essere penalizzata perché non è amata innanzitutto da chi la dovrebbe amministrare. Già abbiamo avuto un Natale deprimente, con una decorazione più adatta al carnevale, fra l’altro, non ancora disallestita e tutt’ora accesa, giusto per far capire la logica con cui agiscono e adesso il mantenimento di un piano con tariffe inadeguate, in un centro, già di per sé complesso da raggiungere e che evidentemente si vuole morto: d’altronde il buongiorno si vede dal mattino, l’alberello di mezzo metro in piazza Alberica è il simbolo della loro incapacità a gestire la città».

Seppur più misurate, non si discostano molto le dichiarazioni di Nadia Cavazzini, che, pur apprezzando la volontà di ridurre in alcune zone i parcheggi blu, evidenzia tuttavia lo stato di abbandono e di poca attenzione verso il centro storico: « Io ho un ristorante- ha affermato – e quindi i miei clienti arrivano di sera, ad un orario in cui la sosta è gratuita, ma mi metto nei panni di quei pochi commercianti eroici che combattono ogni giorno contro il deserto per stare in piedi. Possibile che non ci si renda conto che le tariffe sono esagerate e che scoraggiano qualsiasi persona, che già deve raggiungere un centro non esattamente comodo? E poi-continua – perché diversificare la sosta fra il centro storico di Carrara e Marina, pur rendendomi conto che la zona Marinella, è più a rischio per via di una promozione turistica non ottimale? Insomma, non c’è da stare allegri e comunque la ztl va resa decorosa ed attrattiva, altrimenti non ha alcun valore».

Andrea Ghinoi, segue il ragionamento della Cavazzini: «Siamo un’anomalia in tutta Italia – ha detto – perché di solito nelle zone balneari i parcheggi si pagano e nei centri si lasciano dei parcheggi liberi, francamente questa situazione non la capisco ma evidentemente l’amministrazione sa che così porta persone in città: dico solo che il numero di stalli blu è esagerato e con tariffe troppo alte ».

Qui Marina

Se a Carrara piangono, a Marina brindano, o almeno, sono contenti, vedendo nei parcheggi gratuiti un incentivo non da poco per la presenza di visitatori durante l’estate, dove altrove, si paga per la sosta.

«Va bene così – dice Fiorenza Puccetti – anche se io come balneare dispongo di un ampio parcheggio nella mia struttura, che, tuttavia, in estate non è sufficiente e il poter parcheggiare senza pedaggio, è l’ideale per chi passa una giornata al mare, lasciando la macchina per molte ore.

A Carrara – prosegue – d’altronde ci sono ancora molti uffici in centro e la sosta a pagamento permette alle persone di trovare il posto per poter svolgere le proprie commissioni. Io ho trovato buona l’iniziativa delle due ore gratuite durante il periodo natalizio, è stato un esperimento che ha funzionato, secondo me».

Per ultimo dice la sua Giacomo Timbro titoalre di un locale nella centralissima via Rinchiosa, che, pur essendo soddisfatto della soluzione per Marina, si esprime sull’attrattività della zona.

«La zona pedonale è importante e va resa un centro vivo e vitale – ha detto Timbro – sono reduce da un viaggio a Riccione, dove il centro è il punto di ritrovo principale e viene fatto lavorare con continuità, con permessi per fare musica ed altre iniziative di richiamo.

Anche da noi bisogna entrare in questa mentalità, per crescere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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