Il Tirreno

le spese del comune 

Ricorsi sul marmo: oltre 100mila euro per pagare gli avvocati

Luca Barbieri

L’amministrazione lancia una gara per trovare i legali nella battaglia di carte bollate con le imprese del lapideo 

30 aprile 2021
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carrara. Piani attuativi dei bacini estrattivi e Piano regionale cave: le “carte bollate” costeranno per le casse comunali oltre 100 mila euro solo di patrocinio legale. Parliamo per la precisione di 96 mila euro (ai quali aggiunge l'Iva): è questo l'importo che il municipio mette sul piatto per affidare l'incarico a un legale esterno all’ente in vista dei ricorsi al Tar presentati da 30 imprese del lapideo e che contestano I piani estrattivi Pabe – la scheda 15, quella più corposa e approvata dal consiglio comunale nel novembre scorso – e il Piano regionale cave che invece aveva incassato l’ok dal consiglio regionale a luglio.

L’ennesima pioggia di ricorsi dopo quelli che avevano interessato il Regolamento degli agri marmiferi comunali, il tema della tracciabilità e anche le tariffe.

I fronti sono due. Diverse aziende hanno fatto ricorso al Tar per i Pabe, da valersi anche come motivi aggiunti contro il Prc, impugnato a inizio anno (sono assistite dagli avvocati Ferdinando Genovesi, Cristiana Carcelli e Cristina Cattani): La Facciata srl, Alba Ventura, Beran srl, Escavazione Marmi Fossa Ficola, Escavazione Marmi Campanili, Fantiscritti spa, Figaia Cave, F.T. Cave, Marmi Carrara Lorano, Marmi Pregiati Carrara, Cave Amministrazionel, Cave di Sponda srl, Escavazione Marmi Canalbianco Alto, Escavazione Polvaccio, G.M.C. Graniti Marmi Colorati spa; Escavazione Marmi Lorano II. Mentre i ricorsi presentati al presidente della Repubblica sono delle seguenti aziende (assistite dai legali Riccardo Diamanti, Roberto Righi, Antonio Lattanzi, Sergio Menchini e Giuseppe Morbidelli): Caro & Colombi, Escavazione Tagliata Alta Eta, Escavazione Maggiore, Fantiscritti Marmi, Guglielmo Vennai spa, Società Apuana Marmi Saml, Cooperativa Cavatori Canalgrande, Cooperativa Cavatori di Gioia, Gualtiero Corsi srl, Cremomarmi, Tonini Cave Fantiscritti e Bettogli Marmi. In questo blocco di ricorsi ci sono anche Cmv Marmi (assistita però dagli avvocati Genovesi, Carcelli ed Edward William Watson Cheyne) e Calacatta Crestola (assistita da Genovesi e Watson Cheyne).

Nel mirino delle aziende, tra gli altri aspetti, la percentuale della resa in blocchi della produzione che sarebbe ritenuta troppa alta (25%) e che si trova nel piano regionale, ma ripresa anche nei piani attuativi. Nei Pabe tra i punti contestati c’è anche il tema degli ormai noti fossi demaniali. E così il Comune ha dato il via alla procedura di gara per affidare l'incarico per cercare il legale che assisterà palazzo civico. Nel documento di piazza II Giugno, oltre alla somma impiegata, si trovano i requisiti richiesti con relativi punteggi, stile bando. 50 punti andranno per «specializzazioni ed esperienze nell’ambito della materia amministrativa urbanistico-marmo»; 25 per i preventivi per le spese; mentre 15 e 10 rispettivamente per collaborazioni sia con enti pubblici, sia con privati. —

Luca Barbieri

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