Il Tirreno

scuola giampaoli 

Situazione congelata, si attende la nomina della nuova preside

l.b.
Situazione congelata, si attende la nomina della nuova preside

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

«La rabbia, lo scoramento e lo smarrimento sono indescrivibili e ci portano come reazione immediata a raddoppiare i nostri sforzi, fin qui vani, davanti a cotanta mancanza di rispetto nei confronti di ben 250 e più persone danneggiate da questa situazione che di ora in ora sta raggiungendo contorni impronunciabili. I prossimi passi che faremo rimarranno impressi nella memoria dei protagonisti negativi di questa vicenda per molti anni. Non si gioca a nascondino istituzionale con le famiglie che vi hanno dato fiducia, affidando i loro bambini, potete solo vergognarvi, tutti, dal primo all'ultimo».

L'ennesima lunga e “calda” giornata sulla vicenda della scuola d'infanzia Giampaoli di venerdì scorso si chiude con questo messaggio, arrivato in serata, direttamente dalla pagina social del Comitato genitori scuola Villa Ceci. Come abbiamo scritto nell'edizione di ieri dal comitato adesso starebbero valutando un esposto in Procura della Repubblica per la gestione della questione che, ricordiamo, interessa 85 alunni suddivisi in quattro classi. La vicenda si apre nella prima parte di settembre: la scuola d'infanzia del comprensivo “Taliercio” fino alla metà di ottobre – meteo permettendo – sarà off-limits per via dei lavori di riqualificazione energetica. Parte così la “caccia” alla soluzione, al piano B, ma l'accordo tra scuola, genitori e piazza Due Giugno non si trova, per varie ragioni. Si va avanti per giorni tra incontri, manifestazioni e soluzioni che finiscono prima sul tavolo, pronte per essere vagliate dalle parti, poi nel cestino. Qualcosa si sblocca venerdì scorso, appunto. In mattinata, nell'ultimo faccia-faccia comitato-palazzo civico, sembra prendere corpo l'ipotesi via Bassagrande: 3 classi nelle sale dei locali vicini alla parrocchia, previa però autocertificazione dei genitori per assumersi la responsabilità, e la classe dei più piccoli alla scuola d'infanzia Lunense di Marina. La mattinata si chiude così: una soluzione che tuttavia non accontenta tutti i genitori, ma sembra un passo in avanti. Nel pomeriggio il sindaco propone la Scuola di Musica di via Pietro Tacca che incassa l'ok della scuola. Ma si aggiunge un nodo da sciogliere: arrivano i saluti della dirigente scolastica Donata De Masi annunciati a personale, dirigenti e genitori. E così, fino a nuova nomina, qualsiasi soluzione rimane temporaneamente “congelata”. —l.b.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'emergenza
L’emergenza

Pisa, maxi incendio alla Delca di Lugnano: cosa sta bruciando e gli avvisi alla cittadinanza, scuole e aziende evacuate – Video

di Redazione Pisa

Video

Maxi incendio alla Delca, il consigliere Nico Marchetti: "Zona industriale e scuole evacuate. La struttura rischia di crollare"

Speciale Scuola 2030