Il Tirreno

aulla 

Ponte, i lavori a gennaio Sarà ricostruito più a monte

Gianluca Uberti
Ponte, i lavori a gennaio Sarà ricostruito più a monte

Intanto si apre la questione commissario: non è chiaro se Enrico Rossi resterà o se l’incarico passerà al nuovo presidente Giani oppure al sindaco Valentini

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA

Cinque mesi e mezzo fa crollava il ponte che collegava Albiano Magra, la più popolosa frazione aullese, con località Bettola di Caprigliola. Nulla, da allora, si è mosso nel greto del fiume Magra, dove si sono adagiate le macerie, anche perché l’area è ancora sotto sequestro da parte della magistratura e dovrebbe restarlo fino al prossimo 5 dicembre. In compenso, sono gli attori istituzionali a muoversi

Il sindaco Roberto Valettini, si è recato a Firenze per un incontro con il commissario per la ricostruzione del ponte, l’ormai ex presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. «Un colloquio utile lo definisce il primo cittadino aullese, dal quale è emerso che ci sono tre ipotesi progettuali sul tavolo per il nuovo ponte: «Una in particolare – aggiunge Valettini – ci convince più rispetto alle altre, essendo di maggiore velocità nella realizzazione in virtù di soluzioni tecniche più facili ad eseguirsi». Filtra, inoltre, qualche dettaglio sul futuro ponte, che sorgerà a monte di quello crollato, nelle vicinanze dell’incrocio che sale verso Caprigliola, anche se non in corrispondenza con esso, ed avrà una rotatoria a supporto.

Ma la domanda sulla bocca di tutti ad Albiano e dintorni è la seguente: quando inizieranno i lavori? «Innanzitutto voglio ribadire che il tempo trascorso – prosegue il sindaco di Aulla – è stato eccessivo ed inaccettabile. Ora l’ipotesi progettuale prescelta andrà al Ministero dell’ambiente, che dovrà esprimersi in merito con la necessaria Valutazione di Impatto Ambientale, e nei primi 15 giorni di novembre si terrà la Conferenza dei servizi decisoria. Quindi, all’inizio del prossimo anno prenderanno il via i lavori per il nuovo ponte, quello definitivo. E senza l’impulso costante e continuo che abbiamo impresso come Comune di Aulla, davvero non so quando le cose si sarebbero mosse».

Poi c’è la questione delle rampe autostradali sulla A15 ad Albiano, che si è fatta sempre più spinosa col passare delle settimane e si lega al fatto che verrebbero realizzate praticamente in aderenza al cimitero. «Le rampe, avranno una pendenza minore e saranno più lunghe per consentire un ingresso in autostrada meno brusco e pericoloso. Si tratta, comunque, di un’opera provvisoria», tiene a sottolineare Valettini, secondo il quale il commissario ha i poteri per derogare ai vincoli, che impongono una distanza di almeno 50 metri fra il cimitero e le rampe, il cui committente è l’Anas.

Questa distanza non c’è, quindi la palla ora sarebbe nelle mani di Rossi. O di chi andrà, eventualmente, a prendere il suo posto. Perché non si sa ancora se Rossi, non essendo più presidente della Regione, potrà continuare a fare il commissario. «Bastava fare un provvedimento chiaro – commenta con una punta di polemica Valettini – per non avere margini di incertezza su chi deve fare il commissario. Invece è da interpretare se a Rossi la carica è stata assegnata come persona fisica, in quel caso potrebbe continuare a rivestirla, o come presidente della Regione: in questo ultimo caso potrebbe essere il neo eletto presidente Giani a fare il commissario».

Ma spunta un’altra possibilità: in base alle voci che circolano fra i soliti bene informati, potrebbe essere Valettini stesso a fare il commissario per la ricostruzione del ponte definitivo. —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il disastro

Terremoto in Venezuela, trovato il corpo di Giuseppe Colaianni: ha salvato la moglie prima di morire – Il dolore del figlio in Toscana

di Redazione web