Per i bambini dell’asilo Giampaoli, ipotesi aule della parrocchia
CArrara
Scuola d’Infanzia Giampaoli: previsto per oggi l’incontro tra amministrazione, tecnici del Comune, dirigente del plesso Taliercio Donata De Masi e il responsabile sicurezza della scuola. Nel frattempo il Comitato Taliercio-Doganella dà l’ultimatum: «Vogliamo una risposta o protesteremo».
Ieri una trentina di genitori ha manifestato di fronte alla scuola primaria Anna Maria Menconi contro la soluzione proposta da piazza 2 Giugno di sistemare in due container rispettivamente da 80 e 60 metri quadri gli 85 bambini della Giampaoli, che fino alla fine dei lavori all’asilo, prevista per il 1 ottobre, non hanno uno spazio in cui andare. I due box-aula sono attualmente in fase di allestimento nel giardino della Anna Maria Menconi. Dopo un duro scontro tra i genitori, il sindaco Francesco De Pasquale, l'assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi, la dirigente del plesso Taliercio De Masi e l'ex dirigente Anna Maria Florio, si è optato per un nuovo incontro per valutare una soluzione alternativa. «Com’è emerso dal mio sopralluogo quotidiano - ha dichiarato Raggi – -confermo che i lavori all’asilo Giampaoli stanno procedendo secondo programma e si concluderanno il 1 ottobre come previsto. Abbiamo chiesto alla ditta ogni sforzo per poter anticipare la riapertura, ma sembra improbabile». Il sindaco de Pasquale precisa che l’incontro con tecnici, dirigente e responsabile sicurezza è ancora in fase di organizzazione, ma dovrebbe avvenire oggi: «Le alternative? Vediamo di capire quali sono. A priori non escludiamo nulla, ma bisognerà capire se le opzioni che sono state fantasticate siano effettivamente percorribili. Abbiamo persino ricevuto la disponibilità di un ristoratore, che preferisce rimanere anonimo, ad utilizzare i locali a sua disposizione, e lo ringraziamo. Piazza 2 Giugno sta cercando di venire incontro ai dirigenti scolastici da luglio. Quanto ai box, credo che alcuni genitori abbiano tentato una strumentalizzazione: quelli attualmente in fase di allestimento nel cortile della Anna Maria Menconi sono box-aula totalmente a norma, già utilizzati a tale scopo ad Aulla a seguito dell’alluvione, e sono stati espressamente richiesti dalla dirigente tra luglio e agosto. Altri due dirigenti di istituti comprensivi hanno chiesto altri moduli aula e un modulo magazzino, che però non è destinato a ospitare alunni». Il Comitato Taliercio nel frattempo scrive: «Dopo la manifestazione, l’amministrazione e la scuola hanno convenuto che si sarebbero incontrate entro le 24 e le 48 ore, per decidere la destinazione dei bambini dell'asilo Giampaoli. Spetta all'amministrazione reperire spazi pubblici o privati per ospitare le proprie scuole. La destinazione delle aule della parrocchia della Santissima Annunziata potrebbe essere una opzione accettabile e che, a differenza di quello asserito ieri dall'amministrazione, non presenta l'ostacolo della certificazione anti incendio, che al di sotto delle 100 persone non sarebbe richiesta». Il Comitato si è impegnato ad attendere una soluzione fino alla tarda sera di ieri: «Per evitare di rimanere senza scuola anche la prossima settimana, porteremo sotto il Comune i bambini, invitando stampa e personale scolastico, che si è detto dalla parte dei bimbi, a partecipare alla protesta. Non accetteremo che il tempo passi ancora senza risposte». —
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