Cassa di risparmio di Carrara: ok alla fusione con Carige
Ma la banca carrarese manterrà lo storico marchio anche dopo il perfezionamento dell’operazione
CARRARA. Carige: ok a fusione controllate CariSavona e CariCarrara. Il cda di Banca Carige e quelli di Cassa di Risparmio di Savona, Cassa di Risparmio di Carrara e gli amministratori unici di Columbus Carige Immobiliare e Immobiliare Carisa hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione delle quattro società nella capogruppo. Lo comunica in una nota l'istituto ligure.
L'operazione si inserisce nel piano industriale di Carige e mira "ad imprimere un'accelerazione del turnaround, con la possibilità di estrarre ulteriore valore a sostegno della crescita attraverso efficientamenti di strutture e risorse". I marchi delle due banche verranno mantenuti anche dopo il perfezionamento dell'operazione, subordinato al via libera di Bankitalia e previsto entro fine 2015. La fusione, che si prevede possa essere perfezionata entro il 31 dicembre 2015, permetterà di conseguire un risparmio di costi conseguenti al venir meno degli oneri di gestione societaria, nonchè di conseguire ulteriori recuperi di efficienza, legati alle semplificazione del modello aziendale e al venir meno degli oneri fiscali sui contratti di service.
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