Furto sacrilego in chiesa sospetti sulle sette sataniche
Nella chiesetta della Madonna della Tosse a Moncigoli profanato il tabernacolo rubata l’ostia magna e buttate a terra le altre consacrate. Sdegno dei fedeli
FIVIZZANO. Atto sacrilego nella chiesetta di Moncigoli dedicata alla Madonna della Tosse dove è stata rubata la porticina del tabernacolo, l'ostia magna e la pisside vuota mentre le altre ostie consacrate che vi erano all'interno sono state gettate sul pavimento. E' accaduto venerdi scorso fra le 17 e le 17,45. La priora Paola, si era assentata dalla chiesa e quando è tornata si è accorta dello scempio. E’ corsa fuori ed ha fermato una pattuglia di carabinieri che transitava poco distante sulla strada provinciale. I carabinieri hanno eseguito rilievi anche fotografici della grave profanazione. Il parroco don Samuele Agnesini ha poi sporto denuncia. Un episodio che ha destato sdegno e allarme in tutta la comunità di Moncigoli e anche a Fivizzano dove la notizia è stata divulgata dal parroco Don Bernardo Marovelli durante la sua omelia nella santa messa delle 11 di ieri mattina. La chiesetta che ospita i fedeli di Moncigoli, in quanto la chiesa maggiore di Santa Maria Maddalena è stata chiusa a seguito del terremoto del 21 giugno dello scorso anno, venerdi scorso, come sempre, era aperta. Fino alle 17 c'era gente, quindi gli sconosciuti sono entrati in azione poco dopo. Alle 17,45 al rientro in chiesa delle priora la brutta scoperta. Gli ignoti dopo essere entrati dall'ingresso principale sono saliti sull'altare e hanno letteralmente sradicato dal tabernacolo la porticina in legno con disegni intarsiati e dipinta in colore oro. Poi hanno aperto la pisside e scaraventato a terra le ostie.
Si sono portati via l'ostia magna, che viene usata dal celebrante la messa, la pisside e lo sportellino del tabernacolo. Null'altro è stato toccato all'interno della chiesa. « Sono molto meravigliato- commenta il parroco di Moncigoli don Samuele Agnesini- siamo sconvolti non ci saremmo mai aspettati un atto del genere. Ma nonostante tutto andiamo avanti normalmente, abbiamo celebrato la santa messa con estrema serenità e domani sera (oggi per chi legge nrd.) dalle 20 alle 21 si svolgerà l'adorazione eucaristica alla presenza del vescovo diocesano Mon. Giovanni Santucci». Purtroppo fatti analoghi come quello accaduto a Moncigoli si sono verificati in diverse chiese italiane, molte delle quali in Toscana. Considerato che come in altri casi quello che è stato prelevato non ha alcun valore materiale ma valore immenso per la chiesa, l'episodio desta molta inquietudine perché addensa l'ombra dell'attività di membri appartenenti a sette sataniche. Tali atti sono difficilmente catalogabili come meri furti, perché profanano ciò che è più prezioso all'interno di una chiesa: il sacramento dell’Eucarestia istituito da Gesù durante l'Ultima Cena, alla vigilia della sua passione e morte.
Marco Landini
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