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Ghiviborgo, tre conferme per il post Maccarone
Firmano Becchi, Seminara e Nottoli. Vicino l’ok di Campani
GHIVIZZANO. Ricomincio da tre. Gabriel Becchi, classe 2004, portiere; Davide Seminara, 1998, difensore esterno e il capitano Edoardo Nottoli, classe 1999, centrocampista alla sesta stagione con i colchoneros della Valle. Il post Massimo Maccarone – l'allenatore che nella stagione appena conclusa ha dato un gioco spumeggiante alla squadra conquistando la salvezza con largo anticipo, sfiorando i playoff e lanciando 5-6 sei ragazzi appetiti nelle categorie superiori – inizia dalla conferma di tre giocatori. E un quarto - il centrocampista Filippo Campani, classe 2003, autore di due reti e una ventina di partite di altissimo livello nel 2022-23, è un passo dalla definizione dell'accordo economico. Un quinto giovane di belle speranze, il centrale Riccardo Del Dotto, 21 anni, che sembrava dover proseguire con il team rappresentativo della Media Valle è un passo dal Piacenza dove ritroverà Maccarone, il suo vice Ficagna e gli ex compagni di squadra Andrea Zini, 25 anni, attaccante, e Giorgio Bachini, 20 anni, centrocampista. Non resterà neanche il portiere Giulio Manrrique Antonini, 18 anni, che si è svincolato e ha firmato con il Giugliano nel girone C della serie C. Ai saluti anche il difensore Alessandro Videtta, 31 anni, appetito da una formazione toscana di serie D che punta a un campionato di vertice. A giorni ci sarà la firma del nuovo allenatore Nico Lelli, 29 anni, ex centrocampista del GhiviBorgo tra Eccellenza e serie D e l'anno agonistico ormai concluso il vice di Guido Pagliuca al Siena. Con lui dovrebbe arrivare una punta dalla formazione bianconera che non s'iscriverà alla C. Il ds Sasha Remaschi è al lavoro per formare una squadra che possa disputare una stagione tranquilla, la nona, nella A dei dilettanti: «Attendiamo ancora qualche altro giorno per poi iniziare a costruire la squadra che verrà. Stiamo facendo le opportune valutazioni e ci muoveremo con la consapevolezza dei nostri mezzi sperando che le scelte, come è accaduto nella stagione appena trascorsa, siano premianti. Il grande lavoro fatto da Big Mac, a cui auguriamo il meglio, sicuramente ci ha fatto conoscere a livello nazionale e probabilmente quanto è stato seminato ci servirà per poter arrivare a calciatori che in passato non ci avrebbero preso in considerazione».
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