Il Tirreno

Lucca

Calcio toscano dilettanti

Finalmente il gusto della vittoria. A cinque dalla fine fa festa il Tau Calcio

di Michelel Citarella
Alcuni  momenti del match tra gli  amaranto (ieri però in casacca bianca) e la squa
◗
Alcuni momenti del match tra gli amaranto (ieri però in casacca bianca) e la squa

I tre punti portano la firma di Brega

2 MINUTI DI LETTURA





GHIVIZZANO. Finalmente una vittoria. Dopo sconfitte di misure o pareggi che hanno lasciato l’amaro in bocca, il Tau Calcio vince e risale la classifica e lo fa al cospetto di un Montespaccato solido e giunto in Lucchesia con le migliori intenzioni, forte del successo ai danni del blasonato Livorno.

Per sbloccare il match, il rimaneggiato Tau Calcio deve attendere la zona Cesarini per poter esultare. Tau C senza Meucci (squalificato) e senza Lopes Silva, infortunatosi prima del match. Ospiti senza Attili (non al top, entrerà nel finale) sulla trequarti, assenza che costringe Simone Campolo a puntare su Mascella ed Ergemlidze. La gara è inizialmente bloccata e priva di spunti interessanti.

Il primo accenno di cronaca degno di nota è quello che vede in avanti il Tau Calcio al 34’ con la giocata di Giustarini verso il centro dell’area per Brega. L’attaccante sta per controllare in area di rigore ma viene strattonato costringendo il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore. Dopo un consulto con il suo assistente, Rossini della sezione di Torino annulla la decisione del rigore per posizione di fuorigioco del centravanti del Tau Calcio.

Dopo un calcio di punizione di Mascella senza esito per il portiere Di Biagio, il Tau chiude il primo tempo in attacco. Le azioni sono quelle di Brega (fermato per presunto fallo in attacco) e di Masini, autore del tiro (45’) parato in tuffo da Tassi.

Nella ripresa Cristiani cambia le carte in tavola: l’inserimento di Antoni sulla sinistra aumenta il peso offensivo dei locali. Al 24’è proprio Antoni a impensierire Tassi con un tiro dal limite. L’ingresso di Cesaretti aumenta ancora il peso offensivo della squadra di Cristiani, in campo con un 4-4-2 che diventa, in fase di possesso palla, un 4-2-4 che costringe Pratesi agli straordinari. La mossa di Campolo è l’ingresso di Putti e di Falasca: per il Montespaccato solo qualche traversone e qualche contropiede capaci di impegnare Di Biagio soltanto in una occasione. Gli ospiti si fanno pericolosi al 35’quando Di Biagio è bravissimo sul ravvicinato colpo di testa di Cali dopo azione personale e perfetto assist di Pollace. Al 40’il gol: azzuffata in area del Montespaccato, torre di Mancini e Brega mette in rete di sinistro.

Nei minuti finali ti aspetti una reazione veemente del Montespaccato alla disperata ricerca del pareggio. Non accade invece niente: gli amaranto (per l’occasione in tenuta bianca) controllano la propria tre quarti senza rischiare praticamente niente.

Una vittoria che serviva: boccata di ossigeno per guardare con fiducia alla trasferta di Ponsacco e la conquista di tre punti che permettono l’aggancio al Ghiviborgo a quota dieci punti.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera