L'incidente
Lucca, i carabinieri e gli sguardi che proteggono nel calendario 2027
Il racconto dell'attività quotidiana e l’invito ai giovani a pensare a un futuro nell'Arma
LUCCA. Il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Michele Lastella, ha presentato il calendario storico dell’Arma 2027, illustrandone il tema conduttore, “Gli sguardi che proteggono”, e il significato di un progetto che, attraverso la fotografia, celebra la presenza quotidiana dei carabinieri al servizio della collettività. Al suo fianco nella caserma di Cortile degli Svizzeri il tenente colonnello Giovanni Caruso, il maggiore Alessandro Genovese e il maresciallo Elisabetta D’Urso.
«Il calendario la vita quotidiana dei carabinieri, sia quelli sul territorio, sia quelli che operano come reparti speciali – ha spiegato il comandante -. In provincia ci sono 33 Stazioni, una vicinanza ai cittadini unica. Si è voluto dare concretezza al lavoro dell’Arma anche per avvicinare i giovani, come possibile volano per l’arruolamento, ma anche per fare vedere ai cittadini cosa facciamo che possono rivolgersi a noi in qualunque momento».
Anticipando un’iniziativa con il liceo artistico per il 25 novembre e che Meta (Facebook) ha preso il sito dei carabinieri come esempio per la comunicazione istituzionale, PER il colonnello Lastella le foto dei dodici mesi rappresentano «volti, gesti e incontri restituiscono la dimensione umana e professionale di un’Istituzione che, da oltre due secoli, rappresenta un punto di riferimento per la collettività. Proteggere significa, anzitutto, osservare, comprendere le esigenze del territorio, prevenire i rischi ed essere pronti a intervenire. Le tavole, realizzate attraverso gli scatti del fotografo Franco Cappellari e accompagnate dai contributi di Bruno Vespa, Aldo Cazzullo (la prefazione) e Ferruccio de Bortoli, conducono il lettore alla scoperta delle diverse articolazioni dell’Armal
P. B.
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