Lucca Comics, lo sciopero fa paura: rifiuti e trasporti a rischio. Il Comune corre ai ripari con nuovi parcheggi – Il piano
Varati 1.800 parcheggi d’emergenza, ma i residenti protestano. Possibili disagi ferroviari anche sabato 31 ottobre e incognita sulla navetta del Polo Fiere. Forze dell’ordine al lavoro
LUCCA. Treni a rischio anche dopo la fine dello sciopero, autobus e navette che potrebbero saltare, raccolta dei rifiuti in bilico alla vigilia del sabato di maggiore affluenza. La protesta generale proclamata da Usb per venerdì 30 ottobre si incrocia con i Comics e mette sotto pressione l’organizzazione logistica della città. Il Comune corre ai ripari con nuovi parcheggi, ma la conversione delle aree di sosta alimenta il malumore dei residenti. Nessun problema previsto, invece, per sicurezza e vigilanza. Andiamo con ordine.
Trasporti
Il fronte più delicato è quello ferroviario: lo stop è previsto dalle 21 di giovedì 29 alle 20,59 di venerdì 30. Non sono a rischio soltanto gli arrivi e i rientri di quella giornata. La conclusione serale potrebbe ostacolare il riposizionamento dei convogli necessario ad avviare il servizio potenziato di sabato, il giorno in cui è prevista la maggiore affluenza di pubblico. In discussione c’è la piena attuazione del piano da 160 treni straordinari e oltre 450mila posti complessivi.
Anche gli autobus di Autolinee Toscane potranno subire cancellazioni: il servizio sarà garantito dalle 4,15 alle 8,14 e dalle 12,30 alle 14,29. Per capire quali e quanti disagi potrebbero esserci basta guardare al passato: il precedente sciopero di 24 ore proclamato da Usb aveva registrato un’adesione del 20,37%: in pratica un lavoratore su cinque. Attenzione anche alla navetta fra Polo Fiere e città, gestita da AT e quindi potenzialmente coinvolta nello sciopero. Non dovrebbe invece avere problemi il collegamento con il parcheggio del Molino Pardini, affidato a un operatore privato.
Parcheggi
A palazzo Orsetti c’è il fondato timore che chi rinuncia al treno ripieghi sull’auto. Per questo è scattato un piano emergenziale sui parcheggi che coinvolge aree fra Sant’Anna, San Vito e la zona sud: ex vivaio Testi in via Cavalletti, viale Luporini, Conad e campo sportivo Matteotti, mercato ortofrutticolo, chiesa di San Vito, scuola Donatelli, via Simonetti ed Euronics in via Barsanti e Matteucci. Circa 1700 posti in più. Non tutti l’hanno presa bene. Alcuni residenti ieri hanno protestato: dove dobbiamo lasciare l’auto? L’assessore Nicola Buchignani difende la scelta: «C’è uno sciopero nazionale e ci è stato chiesto un intervento rapido per trovare altri posti. L’obiettivo è dare risposte rapide all’emergenza e impedire che le auto girino alla ricerca di un posto. Stiamo utilizzando i parcheggi pubblici, ad esempio quelli delle scuole che nei giorni dei Comics saranno chiuse. Abbiamo cercato di salvaguardare le aree in cui gli stalli potevano servire. Ad esempio, alla chiesa di San Vito la domenica non si venderanno posti per consentire di partecipare alle messe».
A chiarire le modalità di acquisto dei nuovi posti è Roberto Di Grazia, amministratore unico di Lucca Plus: «Sono tutti prenotabili online. Si può comprare il titolo di sosta sul sito dell’azienda, anche arrivando sul posto, tramite il telefonino. Ovviamente se c’è disponibilità». Ma ieri non tutte le nuove aree erano già in vendita, alcune andavano ancora allestite: l’inserimento sarà completato oggi. «Le abbiamo gradualmente inserite man mano che sono state attrezzate». Per sabato alcune aree di sosta sono già esaurite. «Siamo attorno a 30mila prenotazioni, su tutte le giornate. L’offerta ordinaria è di circa 7.500-8mila posti al giorno, ai quali si aggiungono quelli d’emergenza, stimati intorno a 1.800 e ancora da verificare sul campo». In via teorica per i residenti delle aree interessate dal piano di emergenza è prevista la possibilità di chiedere a Lucca Plus un permesso per nucleo familiare. Ma fra tempi stretti e assenza di una comunicazione specifica del Comune, il rischio è che questa possibilità resti inutilizzata.
Rifiuti
Lo sciopero potrebbe coinvolgere anche Sistema Ambiente, dove Usb conta alcuni iscritti. L’azienda ha chiesto alla prefettura e alla Commissione di garanzia di escludere Lucca dalla protesta per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuta una riunione a palazzo Ducale, ma, a quanto risulta, la prefetta Cristina Favilli non avrebbe accolto la richiesta. Resta quindi il rischio che venerdì la raccolta salti o venga ridotta e che sabato, nel giorno di massimo afflusso, la città debba fare i conti con cestini pieni e sacchi nelle strade. Per i Comics il servizio viene normalmente svolto dalle 22 alle 6 da circa 50 addetti.
Forze dell’ordine
Non si prevedono criticità per polizia e carabinieri, che hanno organizzazioni sindacali proprie, né per la municipale lucchese, dove non risultano iscritti Usb. Tra i vigili del fuoco qualche iscritto c’è, ma soccorso e vigilanza restano garantiti. Vale anche per i presidi dei Comics, fondamentali per le capienze di piazze e padiglioni: il comando deve assicurare il servizio.
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