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Lucca, un professore su tre è precario e trovare una casa è un'impresa: così cresce il rischio rinunce – Tutte le nomine

di Michele Masotti
Lucca, un professore su tre è precario e trovare una casa è un'impresa: così cresce il rischio rinunce – Tutte le nomine

Sono 1.263 le assegnazioni in provincia, il 70% sul sostegno. L'allarme lanciato dal segretario provinciale della Flc-Cgil di Lucca, Antonio Mercuri: «Per motivi logistici in Toscana 300 insegnanti hanno già rinunciato al ruolo»

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LUCCA. Quando mancano poco meno di due settimane all’inizio delle lezioni dell’anno scolastico 2026-27 – la prima campanella in Toscana suonerà il 15 settembre – le tessere del puzzle delle supplenze stanno andando al proprio posto. Lo stesso vale per le conferme legate alla continuità didattica degli insegnanti di sostegno. Nel complesso sono state 1.263, tra assegnazioni di supplenze e conferme sul sostegno, le nomine che andranno a rafforzare gli organici di maestri e professori. Un numero consistente che, però, non certifica la copertura di tutte le caselle vacanti: la partita delle nomine resta aperta.

I dati

Le conferme per continuità didattica sul sostegno hanno raggiunto quota 502. Se a queste si aggiungono le 406 ulteriori assegnazioni di supplenza sulla stessa tipologia di posto, balza all’occhio come siano nel complesso 908 gli incarichi sul sostegno attribuiti nelle scuole della provincia di Lucca. Scomponendo le 502 conferme, si nota come 244 riguardino le scuole superiori, 131 le elementari, 95 le medie e 32 le scuole dell’infanzia. Nelle superiori di Lucchesia, Mediavalle e Garfagnana le conferme si concentrano principalmente nel liceo artistico musicale Passaglia (34), nel Polo Fermi-Giorgi (27), nell’Iis Machiavelli (23), nell’Isi Barga (19), nell’Isi Pertini (17), nell’Iis Carrara-Nottolini-Busdraghi (16), nell’Isi Garfagnana (11) e nell’Isiss della Piana di Lucca (5). Analizzando, invece, le tipologie di contratto delle 502 conferme per continuità didattica, è interessante constatare come ben 496 incarichi siano indicati fino al termine delle attività didattiche, cinque siano spezzoni orari – in pratica porzioni di orario inferiori a quello completo previsto – e soltanto uno sia annuale. In questo modo viene favorita la stabilità del percorso educativo dello studente, un aspetto fondamentale quando si parla di sostegno, ma al tempo stesso il rapporto di lavoro dei docenti rimane temporaneo.

Assegnazioni

Anche tra le 761 assegnazioni rese note lunedì 31 agosto, ben 406 riguardano il sostegno. Le restanti 355 sono relative agli altri insegnamenti. Le superiori raccolgono il 41,9% delle assegnazioni, pari a 319, seguite nell’ordine da elementari (202), medie (177) e scuole dell’infanzia (63). Escluso il sostegno, tra gli insegnamenti con più assegnazioni figurano lettere alle medie (14), scienze giuridico-economiche (12), inglese alle superiori (10), matematica, filosofia e scienze umane e lettere alle superiori, con nove assegnazioni ciascuno. Tra le scuole di Lucchesia, Mediavalle e Garfagnana con il maggior numero di assegnazioni figurano l’Isi Garfagnana (32), l’Isi Pertini (30), l’Isi Barga e il liceo artistico musicale Passaglia (27 ciascuno) e l’Iis Carrara-Nottolini-Busdraghi (25).

Sos precariato

«I numeri rispecchiano in larga misura quelli del 2025-26. Il problema resta però un altro: un terzo del corpo docente della provincia di Lucca si trova in una posizione di precariato». È l’allarme lanciato dal segretario provinciale della Flc-Cgil di Lucca, Antonio Mercuri.

«Purtroppo la scelta di non immettere in ruolo i docenti di sostegno provoca il persistere di questa situazione – argomenta Mercuri –. In più i nominativi dei supplenti sono, giocoforza, sempre gli stessi. Il turnover rischia così di dimezzarsi, con tutte le ricadute generazionali che ne conseguiranno». Secondo il sindacalista, inoltre, gli attuali posti vacanti potrebbero aumentare nelle prossime settimane. «Per motivi logistici in Toscana 300 insegnanti hanno già rinunciato al ruolo – afferma il segretario provinciale della Flc-Cgil –. A Lucca in tanti potrebbero essere scoraggiati dalla difficoltà di trovare un alloggio: tra affitti brevi e l’imminente edizione di Lucca Comics & Games, il compito non sarà dei più agevoli. Il rischio che molti docenti possano rinunciare per una carenza di abitazioni c’è, inutile nasconderlo». 

Le nomine in provincia di Lucca 

Le conferme degli incarichi sul sostegno

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