Altopascio, girava con un quintale di hashish: confermata la condanna a 3 anni
I carabinieri lo fermarono a Spianate, nell’auto aveva 1112 panetti
ALTOPASCIO. Non ci sarà un altro processo d’appello per Angelo Lombardo, 25 anni, di Altopascio.
Condannato in abbreviato a Lucca nel giugno 2024 a 3 anni e 30mila euro di multa per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di 114 chili di hashish, la sentenza era stata confermata anche in secondo grado un anno fa.
Ora arriva la Cassazione che dichiara inammissibile il ricorso del giovane. Ribadita anche la legittimità della confisca di un Rolex e di un cellulare.
Per i giudici della Cassazione «la Corte di Appello ha rimarcato al riguardo la mancata prova del percepimento di redditi idonei da fonte lecita idonei a giustificare la disponibilità di tali beni, a fronte degli ingenti quantitativi di droga trafficati». Il senso è che non si poteva permette un Rolex del valore di migliaia di euro a fronte di entrate minime.
Lombardo venne fermato dai carabinieri nel settembre 2023 a Spianate. Nel bagagliaio della sua 500 X i militari trovarono la droga suddivisa in 1.112 panetti. Per l’accusa da quel carico si potevano ricavare 9944 dosi medie singole, «risultando integrato oltre ogni ragionevole dubbio il superamento della quantità di principio attivo non inferiore a 4.000 volte» sottolinea la Suprema Corte.
La sostanza stupefacente era chiusa in buste in cellophane. Per l’accusa l’hashish avrebbe invaso Piana e Lucchesia in un giro alimentato proprio da Lombardo. Portato il caserma, il 25enne venne perquisito con un approfondimento dei controlli anche all’interno della macchina. Alla fine il sequestro fu di 114 chili, compresi i 10 scovati dal pastore tedesco "Tami" nascosti da Lombardo in un locale nella sua disponibilità.l
P.B.
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