Capannori, cliente ferita nella doccia in frantumi: agriturismo condannato a risarcirla
L’anta del box uscita dalla guida le procurò un profondo taglio al polso sinistro
CAPANNORI. Sta per uscire dal box doccia, un’anta esce dalla guida e il vetro va in frantumi. Questione di attimi e la donna viene investita salle schegge e ferita al braccio sinistro. Non una contusione banale, ma una taglio che recide quasi il tendine della mano.
Dopo aver chiesto, senza esito, i danni alla società proprietaria dell’agriturismo in cui avvenne l’incidente, la cliente ha portato in Tribunale la controparte ottenendo una sentenza che le riconosce oltre 10mila euro di danni a cui vanno aggiunti 5mila euro di spese legali. Un conto che supera i 15mila euro a favore della donna, all’epoca dei fatti 56enne, che con il marito stava passando alcuni giorni di relax in un agriturismo nelle colline nord del Capannorese.
Aveva finito di fare la doccia verso le 19, 30 del 7 luglio 2023 quando la porta scorrevole in vetro esce dalla guida e va in mille pezzi colpendo l’avambraccio sinistro della signora. Secondo la società «la porta non presentava difetti e che appariva decisamente più probabile che la signora abbia urtato violentemente contro la parete della cabina doccia o la abbia strattonata fino a farla uscire dalle guide e conseguentemente frantumata, che, in ogni caso, l’evento lesivo avrebbe dovuto essere almeno in parte ricondotto a colpa della attrice».
Una versione che non è stata accolta dal giudice Antonio Mondini. Che la donna si sia ferita nessuno lo ha messo in dubbio. E la causa del ferimento ad aver portato in Tribunale le parti. Sentendo le urla, il marito si era precipitato in bagno trovando la moglie con tagli a mani e piedi e in particolare al polso sinistro con perdita di sangue.
«La fotografia agli atti mostra innumerevoli frammenti del vetro della porta scorrevole della doccia, all’interno della cabina, e vaste tracce di sangue» si legge nella sentenza.
Il medico legale che ha visitato la donna ha concluso la sua relazione scrivendo di «una lesione tra l’avambraccio ed il polso di sinistra con rottura parziale del tendine del flessore radiale del carpo con una retrazione fibrillare, compatibile con la dinamica dell’evento descritta dalla danneggiata (attinta da un frammento di vetro al polso sinistro in seguito della frantumazione di un’anta di vetro del vano doccia) ». Una ferita che ha ridotto la forza nella mano, anche nei movimenti più leggeri come quello di tenere in mano un telefonino.
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