Il Tirreno

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Il caso

Lucca, agente della municipale assolto dopo 8 anni

Lucca, agente della municipale assolto dopo 8 anni

Contestato il peculato per la sparizione di 100 euro, il Tribunale chiede alla Procura di indagare sui colleghi che lo avevano accusato

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LUCCA. Un agente in servizio alla polizia municipale di Lucca – accusato di peculato per una vicenda che risale al 2018 – è stato assolto con formula piena al termine di un lunghissimo procedimento penale (è cambiato il collegio giudicante) davanti al Tribunale (presidente Alessia Solombrino, a latere Andrea Maggiani e Antonio Romano). Accolta la tesi difensiva dell'avvocato Cinzia Barbetti con il pm in aula, Laura Guidotti, che ha chiesto l’assoluzione con formula dubitativa. La vicenda risaliva al primo maggio del 2018 quando una cittadina consegnava al comando di polizia locale un portafoglio trovato per strada contenente documenti e denaro. Nel giro di poco tempo il portafogli veniva restituito al proprietario che constatava che i soldi erano spariti. Per l’accusa il piantone all'epoca non aveva fatto alcun verbale né di ricezione né di riconsegna del portafogli e insieme ad un altro agente aveva accusato nella sottrazione del denaro il collega oggi assolto. Nel dispositivo il Tribunale ha ordinato la trasmissione degli atti in procura con riferimento alle dichiarazioni rese dai due agenti accusatori che rischiano di essere indagati. l


 

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