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Monte Faeta, già in fumo 70 ettari e le fiamme non si fermano: aerei e volontari lottano contro il vento – Aggiornamenti e video

di Redazione web

	L'incendio sul Monte Faeta
L'incendio sul Monte Faeta

Sul posto dall’inizio del rogo hanno operato circa 70 squadre: si lavora per difendere le aree abitate

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LUCCA. L’incendio che da martedì 28 aprile sta interessando il Monte Faeta non dà tregua. La notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile è stata una delle più impegnative dall’inizio dell’emergenza, con le squadre di volontari e volontarie costrette a fronteggiare un fronte di fuoco in continua evoluzione

70 ettari in fiamme

La superficie percorsa dalle fiamme è stata stimata in circa 70 ettari durante un sorvolo dell’area interessata appena concluso dal personale regionale AIB.

Le operazioni aeree e terrestri sono coordinate al momento da un direttore delle operazioni di Regione Toscana, assistito da altri tecnici regionali e degli enti locali. 

Il vento ribalta il fronte e allarga le fiamme

Il forte vento che ha soffiato per ore ha improvvisamente invertito la direzione dell’incendio, spingendo le fiamme a tornare indietro e ad allargarsi sui fianchi del monte. Una dinamica che ha reso ancora più complesse le operazioni di contenimento, costringendo le squadre a riposizionarsi più volte e a presidiare nuove aree a rischio. Secondo quanto riferito dal sistema dell’Antincendio Boschivo, l’avanzamento irregolare del fuoco sta creando criticità soprattutto nelle zone più impervie, dove l’accesso via terra è difficile e il vento continua a cambiare intensità.

Mezzi aerei in azione fin dalle prime ore

Dalle prime luci del mattino sono entrati in azione due canadair, identificati come CAN 7 e CAN 11, impegnati nei lanci d’acqua sulle aree più calde. Un terzo velivolo, CAN 24, è decollato da Ciampino ed è in arrivo per rafforzare il dispositivo aereo. Il supporto dall’alto è considerato fondamentale in questa fase, soprattutto per rallentare l’avanzata del fuoco nelle zone dove le squadre a terra non possono operare in sicurezza.

Forze in campo: quasi 70 squadre mobilitate in totale

Sul posto stanno lavorando 19 squadre di volontariato antincendio, coordinate dal Direttore delle Operazioni e da un Direttore operativo di supporto. Presenti anche il logista AIB e i vigili del fuoco, impegnati nella protezione delle aree abitate e nel contenimento dei punti più critici. A queste forze si aggiungono le 45 squadre che si sono alternate nei giorni precedenti, a testimonianza di un impegno massiccio e continuativo.

L’allerta vento

A preoccupare ora è il vento. Nella giornata di giovedì 30 aprile è in vigore infatti allerta gialla per forti raffiche di grecale che interesseranno la regione. Un elemento, quello del vento, che potrebbe peggiorare seriamente la situazione. 

L’ultimo aggiornamento

L’ultimo aggiornamento dal Coordinamento Volontario antincendi boschivi Toscana arriva alle 11,30 di giovedì 30 aprile. «Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato sul Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca, operazioni fortemente complicate dal vento di grecale che soffia sulla zona e sembra destinato ad attenuarsi non prima di stasera. Il sistema regionale – si legge nella nota – antincendi boschivi ha operato incessantemente per tutto il pomeriggio di ieri e nella nottata e, dalle prime ore del mattino è supportato anche da 3 canadair della flotta nazionale, con un quarto previsto in arrivo in tarda mattinata. La superficie percorsa dalle fiamme è stata stimata in circa 70 ettari durante un sorvolo dell’area interessata appena concluso dal personale regionale AIB. Le operazioni aeree e terrestri sono coordinate al momento da un direttore delle operazioni di Regione Toscana, assistito da altri tecnici regionali e degli enti locali. Al momento – prosegue l’aggiornamento –  le squadre impegnate nello spegnimento sono una ventina, composte da operai forestali dell’Unione Comuni della Mediavalle e della Garfagnana e da operatori AIB del Coordinamento volontariato toscano. Presente anche un analista di campo per il supporto al Direttore delle operazioni nella strategia di spegnimento e squadre ‘Gauf’, composte da operatori altamente specializzati nella gestione e contenimento del fuoco tramite apposite manovre. La Regione raccomanda la massima prudenza, ricordando che in giornate ventose come quella odierna gli abbruciamenti di residui vegetali e agricoli sono tassativamente vietati. La collaborazione attiva di tutti i cittadini – si conclude la nota – è fondamentale per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso».

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