Sant’Anna piange Giovanni Bengasi, ex calciatore: «Ciao Giannino» – Il ricordo della nipote
Lucca, nella sua carriera è arrivato a giocare in squadre di Serie C
LUCCA. Sant’Anna piange Giovanni Bengasi, 85 anni, per tutti “Giannino”. Nato ad Arni il 24 maggio 1940, in quello che per lui sarebbe rimasto per sempre il suo “posto sicuro”, Giovanni era un uomo di tempra, che ha servito il Paese come militare, portando poi quel rigore nella sua più grande passione: il calcio. Per lui il calcio era un linguaggio universale; qualunque fosse l’argomento della giornata, la conversazione finiva inevitabilmente sul prato verde.
La carriera da calciatore
Nella carriera è arrivato a giocare in Serie C, militando per anni in squadre come Marsala, Massese, Sangiovannese, Trapani, Fermana, Empoli e molte altre, per poi proseguire come mister. Oltre al pallone, amava la sua bicicletta il suo immancabile cappello e la battuta pronta. Ma Giannino era soprattutto allegria: cantava per tenersi compagnia e scherzava con la sua filastrocca: “Io sono Otello, Otello è grande, Otello è forte, piace alle donne e paura non ha!! Alto, scattante, veloce e bello, 43 di piede, 52 di pantalone e la domenica? Goleador!”.
Il ricordo e l’ultimo saluto
Le sue giornate iniziavano con riti semplici e preziosi: la colazione al bar con cappuccino e pasta e l’immancabile acquisto del giornale, sul quale pubblicava con orgoglio ogni compleanno della nipote Melissa. Oggi è proprio Melissa, che gli è stata accanto fino all’ultimo, a voler onorare quella tradizione, dedicandogli queste parole. Il ricordo di Giannino vive nel figlio Nicola con la nuora Cristina, nei fratelli Giovanna e Brunello e nella sua nipote. Domani 11 febbraio alle 14 l’addio nella chiesa di Sant’Anna.
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