Lucca, auto danneggiata da un istrice: Società Autostrade condannata a risarcire
L’incidente sull’A11, il giudice: «Nessuna rete di recinzione lungo il tratto»
LUCCA. Un frontale notturno tra un’auto e un istrice che mette ko la vettura con il roditore che rimane pure incastrato nella parte anteriore della macchina non più marciante.
È un incidente che è diventato una causa per danni tra l’automobilista e la Società Autostrade con il giudice di pace che ha condannato il concessionario dell’A11 a pagare circa 6mila euro (spese legali e di consulenza comprese). Motivo: non aver garantito la sicurezza della recinzione stradale. Un “buco” attraverso il quale l’animale la sera del 15 ottobre 2022, all’altezza del km 54 dell’autostrada nella Piana, si era infilato per essere poi centrato dall’auto.
In quel tratto non c’era recinzione ai lati della carreggiata. Di qui la responsabilità del risarcimento stabilita dal giudice a favore dell’automobilista. Agli atti sono state mostrate anche, le foto in cui si vede l’istrice incastrato – dopo la collisione, nella parte frontale dell’auto. Il conducente era uscito dall’A11, ma poi a causa della rottura del radiatore fu costretto contattare un mezzo di soccorso per il recupero del veicolo. Portato all’Audi Center Terigi, il veicolo venne riparato per una spesa di 4mila euro. Soldi che il proprietario della macchina ha chiesto al gestore autostradale. La società si è difesa sostenendo l’esistenza di una segnaletica «attestante il pericolo di animali vaganti», ma per il giudice «non basta certo l’affissione di un avviso a fare andare esenti da responsabilità sia perché anzi, la conoscenza del pericolo avrebbe semmai dovuto indurre la società a predisporre cautele ancora più idonee di quelle ordinarie (comunque non predisposte) sicché essa non può adesso lamentare l’imprevedibilità di quanto occorso al ricorrente».
Non potendo escludere che l’animale possa aver trovato accesso anche in un punto lontano dal luogo dell’impatto, «alla luce della istruttoria espletata, non appare dubbio che l’animale con cui la vettura ha colliso ed il conseguente danno subito da parte attrice si è verificato a causa del difetto di manutenzione della rete di recinzione del tratto stradale in questione e del mancato dovuto controllo sul tratto autostradale, che ha permesso all’animale di entrare nell’autostrada occupando la carreggiata, recinzione che la convenuta è tenuta a garantire».l
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