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Lucca, pronte le ecoisole per i rifiuti: ecco chi potrà usarle e come

Lucca, pronte le ecoisole per i rifiuti: ecco chi potrà usarle e come<br>

Inaugurata la prima di sei nuove aree che sorgeranno in vari punti della città

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LUCCA. Nell’ambito di una campagna di potenziamento dei servizi riservati ai residenti delle periferie, da ieri mattina sono diventate operative le prime sei ecoisole. Altre cinque, posizionate in altrettanti quartieri, verranno installate nei primi mesi del 2025. Frutto della collaborazione tra Comune e Sistema Ambiente, questo conferimento controllato dei rifiuti rappresenta una preziosa aggiunta che permette di integrare la raccolta differenziata porta a porta.

Come funziona

Accessibili 24 ore su 24, le ecoisole sono dotate di contenitori capienti, tre volte più grandi rispetto a quelli in uso nel centro cittadino, per il conferimento dei rifiuti e sono monitorate da una videosorveglianza continua. L’accesso avviene attraverso una tessera, ritirabile nella sede di Sistema Ambiente in via delle Tagliate III oppure tramite l’app Open IT Lucca, che permette di smaterializzare la tradizionale card. «Eccezion fatta per chi risiede nel centro storico, non ci sono limitazioni di fruizione – spiega l’assessore all’ambiente Cristina Consani – Qualunque cittadino, munito rigorosamente di tessera, potrà utilizzare queste nuove postazioni. L’implemento dei servizi rappresenta un passo avanti verso una Lucca più sostenibile e inclusiva. Questa operazione vuol dire anche venire incontro alle esigenze dei cittadini». La numero uno di Sistema Ambiente Sandra Bianchi parla apertamente di un’evoluzione del servizio. «Queste ecoisole permetteranno alle persone di non dover trattenere i rifiuti in casa fino al giorno della raccolta– dice Bianchi – Si tratta di una soluzione efficace capace di promuovere un ambiente più ordinato».

Periferie al centro

L’inaugurazione di ieri, con tanto di taglio del nastro, rappresenta il nuovo tassello di un mosaico, voluto dall’amministrazione comunale, che ripone grande interesse sulle necessità dei quartieri. «Abbiamo investito per garantire un servizio capillare e di qualità – dichiara il sindaco Mario Pardini – Abbiamo dato le risposte ai cittadini su una tematica molto importante. Ogni residente deve poter beneficiare di un sistema di raccolta moderno, efficace e accessibile». L’amministratore delegato di Iren Ambiente Eugenio Bertolini ha sottolineato, poi, come tali installazioni siano già state sperimentate con successo. «Le ecoisole non sostituiscono la raccolta porta a porta ma offrono un ulteriore strumento – ricorda Bertolini – Si tratta di un aiuto verso una città tenuta bene dal punto di vista ambientale».

Le postazioni

Le sei ecoisole già operative si trovano nelle principali zone periferiche: al cimitero monumentale di via delle Tagliate, nel parcheggio tra via Isabella Barsali e via Don Sirio Politi, nel parcheggio di piazza Aldo Moro (San Concordio), nell’area camper di viale Luporini, nel parcheggio pubblico di Via Simonetti (San Vito) e in quello nella seconda traversa di via di Picciorana. Le altre cinque, la cui installazione è prevista nei primi mesi del 2025, troveranno posto alla rotonda di via Lippi Francesconi (S.Filippo), nel parcheggio pubblico di Sant’Alessio, nel parcheggio Mennucci a Ponte a Moriano, nella piazza Berta di Toscana (S.Maria a Colle) e nel parcheggio davanti l’Esselunga di S.Concordio. l
 

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