Lucca, schianto mortale sulla Lodovica: chi è la vittima
C’è da capire perché l’Alfa Romeo sia andata a sbattere, praticamente senza frenare contro la cuspide stradale
LUCCA. Perde il controllo dell’auto e si va a schiantare contro il guard-rail . Incidente mortale sulla via Lodovica, perde la vita una donna di 82 anni. Si tratta di Franca Mariani, pensionata, residente a Pescaglia.
L’incidente
Il sinistro è avvenuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 dicembre, poco dopo le 17,30. Franca Mariani era a bordo di una Alfa Romeo Giulietta condotta dal cognato. I due stavano percorrendo la statale 12 variante tra Ponte a Moriano e Sesto di Moriano, in direzione Borgo a Mozzano. Nel tratto compreso tra la seconda e la terza galleria, succede qualcosa di inaspettato e la vettura va a schiantarsi in pieno contro la cuspide stradale che si trova al bivio per Sesto di Moriano. L’impatto è tremendo.
I soccorsi
Subito alcuni automobilisti che si trovano a transitare in quel punto si fermano per prestare soccorso ai feriti e chiamare il 118. La centrale operativa Alta Toscana invia sul posto l’ambulanza medicalizzata da Borgo a Mozzano. Intervengono anche i vigili urbani di Lucca, che si occupano dei rilievi e della circolazione del traffico, che nelle ore successive procede a senso unico alternato.
I due feriti vengono trasportati in codice rosso all’ospedale San Luca. Il conducente è ferito ma cosciente, mentre le condizioni di Franca, che ha riportato traumi in diverse parti del corpo, appaiono subito molto gravi. Poco dopo l’arrivo in ospedale la donna muore, inutili i tentativi di rianimarla. La notizia del decesso di Franca Mariani, si diffonde velocemente e arriva anche a Pescaglia, paese in cui la donna vive e dove è molto conosciuta.
La dinamica
Ora si dovranno accertare le cause del sinistro: a seguito della morte dell’82ene è stato avvisato il magistrato di turno, la sostituta procuratrice Sara Polino. C’è da capire perché l’Alfa Romeo sia andata a sbattere, praticamente senza frenare contro la cuspide stradale. Al momento, dato che non risultano altri mezzi coinvolti, si ipotizza che il conducente possa aver avuto un malore o un colpo di sonno. Ma sarà l’eventuale inchiesta della magistratura a stabilire le responsabilità di questa ennesima morte sulle strade.
G. P.
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