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Lucca, il vicesindaco è l’ex Casapound Barsanti: la “staffetta” voluta dal sindaco Pardini

Lucca, il vicesindaco è l’ex Casapound Barsanti: la “staffetta” voluta dal sindaco Pardini

Incarico anche per Cecchini: seguirà i progetti legati alla Manifattura Sud

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LUCCA. Con un po’ di ritardo rispetto ai programmi iniziali, ma alla fine il momento è arrivato. Fabio Barsanti, candidato alle elezioni comunali con Difendere Lucca, diventa il nuovo vicesindaco. Prende il posto di Giovanni Minniti (Lega). Entrambi mantengono le deleghe che avevano fino a questo momento: Sport, Edilizia sportiva, Frazioni, Protezione civile, Patrimonio delle ex circoscrizioni per Barsanti; Sociale e Politiche della casa, Sicurezza, Volontariato per Minniti. Nessuno stravolgimento nei fatti, ma il peso politico di questa scelta c’è e sbilancia la giunta ancor più a Destra.

La staffetta programmata all’inizio della legislatura, nel giugno del 2022, è arrivata a compimento ieri, 4 novembre 2024, il giorno seguente alla fine dei Comics. Siamo in lieve ritardo su quanto previsto dagli accordi iniziali (due anni alla Lega con Minniti, due a Difendere Lucca con Barsanti e un anno a Fratelli d’Italia (Bruni o Buchignani) ma si è preferito attendere un po’ più del previsto per evitare polemiche strumentali che il nome di Barsanti (ex di CasaPound) inevitabilmente si porta dietro e che avrebbero potuto compromettere sia la tornata elettorale delle provinciali, sia lo stesso Lucca Comics, evento che accende i riflettori di tutta Italia su, Lucca.

Barsanti commenta così il nuovo incarico: «Alla fine si è ritenuto che questo fosse il momento più opportuno. Non c’è niente di nuovo – aggiunge – è una normale alternanza tra le forze che hanno contribuito alla vittoria di Pardini delle elezioni comunali. Le critiche dell’opposizione? Finora hanno saputo solo criticare e offendere, mai essere costruttivi. Mi aspetterei maggior rispetto della volontà degli elettori e maggior educazione nei confronti di sindaco e giunta».

Le reazioni politiche non si sono fatte attendere. La prima a commentare è stata Valentina Mercanti, consigliera Pd in Regione: «Con la nomina di oggi da parte del sindaco Pardini è definitivamente sancito lo spostamento verso la destra estrema dell'amministrazione comunale. Barsanti ebbe a definirsi in tempi recenti “fascista del terzo millennio”».

L’altra novità riguarda Elvio Cecchini, candidato con Lista civile, che dopo aver rinunciato alla delega all’Urbanistica, ancora a Pardini, ha ottenuto un incarico relativo al recupero della Manifattura Sud. l

G. P.

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