Rissa in piazza San Michele, tre denunciati
Volano calci, pugni e bottiglie di vetro di fronte agli sguardi esterrefatti di turisti e residenti
LUCCA. Ennesimo episodio di violenza in piazza San Michele, salotto buono del centro storico lucchese. Attorno alle 23 di martedì 23 luglio, mentre nella vicina piazza Napoleone si stanno esibendo i Duran Duran, scoppia una violenta rissa sul sagrato della chiesa. Protagonisti tre cittadini di nazionalità marocchina di 17, 22 e 32 anni. I due più giovani aggrediscono violentemente il connazionale più anziano. I motivi sono ignoti, fatto sta che volano calci, pugni e anche qualche bottiglia di vetro. Il tutto di fronte agli sguardi esterrefatti di turisti e residenti, che a quell’ora affollano in gran numero la piazza. Sul posto arrivano le volanti della polizia, che una volta riportata la calma identifica i tre e li porta in questura: i due più giovani vengono denunciati a piede libero per lesioni e il minorenne viene riaffidato alla struttura di accoglienza nella quale risiede.
Il 32enne, invece, viene portato al Pronto soccorso dove viene medicato per le ferite subite e ne esce con una prognosi di 15 giorni. Anche lui viene denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Per tutti e tre i soggetti scatta il daspo urbano, disposto dal questore, che impone loro il divieto di accesso a piazza San Michele e dalle vie limitrofe.
All’episodio ha assistito anche il consigliere comunale del Pd Vincenzo Alfarano, che ha raccontato il fatto sui social: “Le parole vuote non servono più: bisogna fare qualcosa per la sicurezza in Piazza San Michele. Ieri sera mi sono trovato, impotente, di fronte all’ennesima rissa con lancio di bottiglie di vetro. Ho provato ovviamente, con alcuni presenti, a sedare gli animi senza alcun risultato, risultando indispensabile l'intervento delle forze dell'ordine, avvenuto qualche minuto dopo la nostra chiamata. Come noto alle cronache, non è la prima di queste situazioni, ormai all' ordine del giorno e temo che non sarà l’ultima. Come mai, nonostante gli annunci roboanti di reclutamento di rinforzi nel corpo di Polizia municipale e di nuovi provvedimenti per la sicurezza, queste situazioni continuano ad imperversare?”
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