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Terme a Bagni di Lucca, una società interessata a Casa Boccella e Jean Varraud

di Emanuela Ambrogi
Terme a Bagni di Lucca, una società interessata a Casa Boccella e Jean Varraud<br type="_moz" />

Si tratta di un gruppo attivo nel settore. Il sindaco: «Proposto un progetto di valorizzazione turistica»

04 luglio 2024
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BAGNI DI LUCCA. Prima concreta fumata bianca per il rilancio e la riapertura delle Terme comunali di Casa Boccella e Jean Varraud, chiuse ormai da quasi cinque anni.

Al Comune è arrivata la mattina di giovedì 4 luglio, per Pec ufficiale, una manifestazione di interesse di una società che ha già attività ed esperienza nel settore, pronta ad interagire con l’amministrazione comunale per il recupero dell’immobile e la gestione.

Il gruppo aveva già fatto un sopralluogo nei mesi passati e ora passa alla proposta.

«È la prima volta che qualcuno mette ufficialmente la proposta nero su bianco - dice il sindaco Paolo Michelini, che dà la notizia insieme al consigliere delegato alle Terme Gianluca Priori, al vicesindaci Sebastiano Pacini e al responsabile dell’ufficio tecnico, ingegner Alessandro Meschi -. Non siamo mai stati con le mani in mano. I contatti sono stati tanti, come i sopralluoghi al complesso termale. Ma poi nessuno si era finora mai fatto avanti, forse frenato dalle condizioni in cui era stato lasciato l’immobile. Il gruppo che ha mandato la Pec invece propone un progetto complessivo di valorizzazione degli immobili con vocazione turistico-termale».

Il progetto dovrà essere ora valutato e sottoposto ad evidenza pubblica. Rispetto al passato il vantaggio è che, risanato il bilancio, il Comune può compartecipare in qualche eventuale forma. Rilevante anche il fatto che la società che si è fatta avanti ipotizzi la “valorizzazione degli immobili a vocazione turistico termale”, che lascia sperare che si possa procedere ad un recupero complessivo che includerebbe anche le Terme San Giovanni e Docce Basse. A indurre il gruppo che ha inviato la Pec a presentare un progetto che sarà ora valutato e sottoposto ad evidenza pubblica, prima che si proceda con un eventuale bando o altre forme per la concessione, è stato anche il successo ottenuto dalla riapertura del Bagno Bernabò, a cui ora si unisce anche quella del Bagno alla Villa. Importante anche la realizzazione del nuovo acquedotto termale che consente alle attività ricettive di allacciarsi per poter avere nelle strutture acqua curativa.l

Emanuela Ambrogi

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