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A Lucca la puntata di 4 Ristoranti risveglia la polemica sui social: ecco cosa ha scatenato il dibattito

di Gianni Parrini

	Un momento della puntata a Lucca 
Un momento della puntata a Lucca 

Tante le reazioni sul web alla messa in onda della puntata del cooking show di Sky condotto da Alessandro Borghese

30 gennaio 2024
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LUCCA. «Mamma che botte si son dati». Un utente Facebook commenta così la messa in onda, nella sera di domenica 28 gennaio su Sky Uno, della puntata lucchese di “4 Ristoranti”, lo show condotto da Alessandro Borghese che ha fatto tappa in città. Leggendo i social vien da pensare che abbiano avuto ragione gli assenti, ovvero i tanti ristoratori storici (Buca, Orti, Gigi, Giulio in Pelleria, ecc.) che hanno declinato l’invito dello show proprio per non ritrovarsi coinvolti nella panna montata delle polemiche digitali. Di certo è stato un bel biglietto da visita per Lucca, che ha fatto da contorno alla sfida culinaria. In gara c’erano la Stella Polare di piazza Napoleone, La Dritta di piazza San Francesco, l’Antica osteria di via Santa Croce e la Corte dei Limoni di via San Paolino. Il dibattito tiene banco anche se non è prettamente culinario: chi ha vinto, chi ha perso, chi è apparso più simpatico, chi meno. Nicola Gentosi, ristoratore della Corte dei Limoni, si è piazzato ultimo ma di certo ha ottenuto il premio simpatia: «Io sono così – racconta Nicola, originario di Borgo a Mozzano ma oggi lucchese a tutti gli effetti –, tornassi indietro rifarei lo stesso. Per me è stato come essere al bar, non ho fatto strategie e non ho avuto copioni da seguire: i voti li diamo noi e il programma si basa su quello che diciamo a tavola. Sono contento che abbia vinto Chiara, mi è parsa onesta, coerente e preparata. Certo, lei fa venti coperti e quindi punta su una cucina più ricercata. La mia è più “ignorante” ma credo che ben si adatti a un’osteria. Gli altri? Francesco è bravo e sono sicuro che lui e suo fratello faranno grandi cose anche se non ho gradito l’appunto sul servizio tant’è che ieri ci siamo chiariti al telefono. Di Mary non ho compreso l’obiettivo, ma devo dire che dopo aver letto i commenti che sta ricevendo mi dispiaccio per lei. Infine, Borghese: ci siamo scambiati il piatto un paio di volte ed è una persona autentica. Ho assistito alle videochiamate con la moglie e le figlie, davvero una bella persona».

A giudicare dai social, la “cattiva” di turno è stata Maria Antonietta Virgilio, responsabile dell’Antica osteria di via Santa Croce (il ristorante è di Massimo Minutelli, che però non poteva comparire avendo già partecipato a una puntata milanese con la “Griglia di Varrone” qualche anno fa). «Mi sembra che si parli più di me che del ristorante che ha vinto – dice Mary – Le critiche? Guardi, io vinco tutti i giorni lavorando 14 ore in osteria, non ho bisogno di andare in tv. Sono stata onesta, ho dato i voti che ritenevo giusti. Credo che in fase di montaggio si siano divertiti a farmi apparire come il “personaggio” di puntata perché ero la più sciolta. Forse è per questo che sono stati omessi alcuni fatti: ad esempio, nel locale che ha vinto c’è stato un errore importante nel versare il vino, in conseguenza del quale ho dato un voto basso al servizio. Peccato che in tv non si sia visto. È stata comunque un’esperienza fantastica».

Squilla di continuo il telefono in piazza San Francesco. È quello di Chiara Menozzi, titolare insieme alla sorella Silvia, dell’osteria la Dritta, che ha ottenuto il punteggio più alto e il premio di 5mila euro. «Già da giovedì, quando la puntata era disponibile in streaming per gli abbonati, riceviamo prenotazioni da tutta la Toscana ma anche da fuori – racconta – Abbiamo aperto il locale il 2 marzo e questa era opportunità per farci conoscere. Volevamo mantenere la nostra identità e ci siamo riuscite. Siamo contente per noi ma anche per la città e in particolare per il quartiere di San Francesco. Nicola è la persona con cui ho legato di più. Mary? Credo che nella partecipazione al gioco abbia dato un’immagine di sé molto distante dalla persona che è. Con Borghese ci sono stati confronti sulla cucina molto interessanti, inoltre è un ottimo “pilota” nel gestire con il buon umore errori e sbagli che capitano durante le riprese. Ci siamo fatte firmare il menù. Il premio? Lo reinvestiremo nel locale, nuove divise».


 

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