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Da domani a Campo di Marte vaccini senza appuntamento

Gianni Parrini LUCCA.
Da domani a Campo di Marte vaccini senza appuntamento

Tutte le persone con più di 12 anni potranno fare la somministrazione della dose Il dottor Rossi: «Sarà mantenuta anche una linea dedicata a chi si è prenotato» 

29 agosto 2021
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Da domani, lunedì 30 agosto, sarà possibile presentarsi al padiglione A del Campo di Marte per farsi vaccinare anche senza aver preso l’appuntamento. La Regione toscana ha infatti deciso di rendere ancora più semplice l’accesso ai vaccini. Una decisione maturata a seguito di un calo delle somministrazioni registrato nell’ultima settimana. Gli hub, dunque, saranno aperti a tutte le persone con più di 12 anni, senza alcuna limitazione. Ovviamente anche Campo di Marte si adegua e si prepara ad affrontare questa nuova fase della campagna vaccinale: «Siamo pronti – dice Luigi Rossi, direttore della zona distretto della Piana di Lucca – Sarà allestita una linea vaccinale ad hoc, distinta da quella riservata ai soggetti che invece hanno prenotato il vaccino per garantire loro la puntualità dell’appuntamento. Quanta gente aspettiamo? Difficile dirlo. Nei giorni in cui potevano venire i ragazzi fino a 18 anni abbiamo fatto circa 30 somministrazioni quotidiane, ora ci aspettiamo un flusso più consistente tant’è che almeno per i primissimi giorni abbiamo a disposizione circa 300 dosi, tra vaccini di Pfizer e Moderna. Sulla base di quella che sarà la domanda moduleremo le dotazioni dei giorni successivi. Ci aspettiamo che alcuni tra coloro che avevano prenotato l’appuntamento da qui al 10 settembre possano voler anticipare. Se dovesse accade dovremo poi ricalibrare le agente». In effetti la Regione ha varato questa misura anche per velocizzare la vaccinazione dei più giovani in vista della riapertura della scuola. I ragazzi di medie e superiori che hanno già prenotato l’appuntamento riceveranno un sms che li informa della possibilità di anticipare la somministrazione. Un’ultima chance anche per consentire a tutti coloro che sono in ritardo con le vaccinazioni di mettersi in regola con le restrizioni imposte dalla necessità di avere un Green pass. Ad esempio i lavoratori della sanità che rischiano la sospensione dal lavoro o i docenti e il personale scolastico che senza un Green pass non possano entrare nelle aule. Insomma la platea è variegata. Nella Piana di Lucca la percentuale dei vaccinati è elevata: siamo al 76,3 per cento per le prime dosi e al 61,3 per cento per quanto riguarda i cicli completi. Il ritardo maggiore si riscontra tra i giovanissimi e tra le persone tra 30 e 39 anni. Nel complesso, però, mettendo insieme tutte le fasce d’età, i soggetti non vaccinati sono ancora diverse migliaia e rappresentano un potenziale serbatoio per il virus.



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