Assorbenti: al via la differenziata con il porta a porta
Attualmente devono andare nella normale spazzatura La raccolta separata partirà in via sperimentale in tre frazioni capannoresi
CAPANNORI
Da domani sul territorio di Capannori partirà un nuovo servizio sperimentale per la raccolta differenziata porta a porta degli assorbenti igienici femminili che, attualmente, vengono conferiti nel sacco grigio dell’indifferenziato. Il progetto sperimentale, realizzato da Comune di Capannori e Ascit, proseguirà fino a marzo e interesserà tre frazioni, una per ciascuna area del territorio: Badia di Cantignano, Pieve San Paolo e Marlia. A presentarlo sono stati l’assessore all’ambiente di Capannori Giordano Del Chiaro e il presidente di Ascit Maurizio Gatti.
Il ritiro degli assorbenti igienici, che dovranno essere conferiti in sacchetti viola, sarà realizzato il martedì con un mezzo dedicato. I cittadini che sono interessati ad usufruire del nuovo servizio e ad una prima fornitura di sacchi viola possono inviare il modulo di adesione a Ascit (all’indirizzo urp@ascit.it), presente sul sito internet dell’azienda. I sacchi sono gli stessi utilizzati per la raccolta dei pannolini e dei pannoloni. Le famiglie che invece stanno già utilizzando i sacchi viola per la raccolta di pannolini e pannoloni potranno utilizzare gli stessi sacchi anche per la raccolta degli assorbenti igienici, seguendo i giorni di raccolta come da calendario (giovedì e su richiesta il lunedì per Badia di Cantignano e Pieve San Paolo, mercoledì e su richiesta il sabato per Marlia).
«Il nuovo progetto ha una doppia finalità – ha detto Del Chiaro – da una parte semplificare per le famiglie la gestione di questi rifiuti, che attualmente sostano diverse settimane nelle nostre case prima di essere conferiti al momento dell’esposizione del sacco grigio dell’indifferenziato sul quale viene calcolata la tariffa puntuale (e c’è anche un risparmio dunque). Da un altro è il primo passo di una nuova tappa per avvicinarsi alla meta Rifiuti Zero». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
