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«Coinvolgere i negozianti nei Comics»

«Coinvolgere i negozianti nei Comics»

L’appello di Confcommercio dopo l’incontro con Lucca Crea: «Pensiamo a tutta una serie di iniziative collaterali»

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Confcommercio collabora da sempre alla organizzazione di Lucca Comics & Games, nella assoluta certezza che la manifestazione, assieme al Summer Festival, rappresenti il più straordinario veicolo di promozione turistica possibile per il territorio di Lucca in tutto il mondo. Proprio per questo nei giorni scorsi, come da tradizione, una delegazione dell’associazione ha incontrato i vertici di Lucca Crea, la società partecipata del Comune che si occupa della organizzazione del festival, per fare un punto della situazione su quello che accadrà nelle prossime settimane e per esplorare possibilità di collaborazione.

«È chiaro a tutti – si legge in una nota di Confcommercio – che quella di quest’anno sarà un’edizione anomala, diversa da tutte le altre. Sarà talmente diversa che gli organizzatori hanno deciso persino di “ribattezzarla” con il nome “Lucca Changes”. È ovvio che il suo impatto turistico e di conseguenza economico sul tessuto produttivo della città sarà nettamente inferiore rispetto agli standard a cui eravamo abituati. Lo scorso anno, tanto per fare un esempio, furono staccati in 5 giorni circa 270 mila biglietti, con una media dunque di 54 mila biglietti al giorno.

«Quest’anno gli organizzatori hanno parlato durante la conferenza stampa dei giorni scorsi di una attesa massima di 5 mila visitatori paganti al giorno. Per un totale massimo, in ipotesi, di 20 mila spettatori visto che il festival durerà quattro giorni (anziché i consueti cinque degli ultimi anni, ndr)».

Da parte di Confcommercio «siamo stati e restiamo comunque favorevoli allo svolgimento della manifestazione sia pure in forma decisamente ridotta. E al suo mantenimento in calendario del solito periodo dell’anno. Si tratta di una scelta coraggiosa che apprezziamo, perché trasmette continuità e volontà di reagire di fronte all’emergenza che, non ce lo dimentichiamo, ha portato purtroppo quest’anno al rinvio di migliaia di grandi eventi in tutta Italia. È ovvio che partendo da questo dato di fatto sia nostro compito far sì che venga fatto tutto il possibile perché le attività commerciali cittadine riescano comunque a trarre un vantaggio, fin dove possibile, di fronte a questa edizione anomala di Lucca Comics & Games».

Ecco perché Confcommercio ribadisce «la sua piena disponibilità a Lucca Crea a collaborare a una serie di iniziative collaterali al programma artistico del festival che consentano alle imprese commerciali di essere coinvolte appieno nel circuito della manifestazione, a cominciare da quelle più strettamente legate ai settori dell’arte e della cultura, ma non solo loro». —

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