Il Tirreno

Lucca

Il neo consigliere 

Un montecarlese in Regione Fantozzi ringrazia la sua gente

Gianni Parrini
Un montecarlese in Regione Fantozzi ringrazia la sua gente

Nella Piana Fratelli d’Italia spodesta Forza Italia: per l’ex sindaco 5.740 preferenze «La nostra ricetta? Partito, organizzazione, comunità. Ora guardiamo a Lucca»

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Gianni Parrini /LUCCA

Ha aspettato il risultato girovagando per Montecarlo e seguendo i risultati dello spoglio sul telefonino. Alle 23 la telefonata di Riccardo Giannoni: «Ce l’hai fatta, vai in Regione». Vittorio Fantozzi, 43 anni, due volte sindaco di Montecarlo e ora vicesindaco (incarico che ora dovrà lasciare) è un nuovo consigliere della Toscana: è stato eletto nelle file di Fratelli d’Italia, che ha ottenuto un buon risultato complessivo (13,5%) e ottimo in provincia di Lucca (16,58%).

Merito delle preferenze raccolte dall’ex sindaco di Montecarlo, che con 5.740 voti è risultato il candidato più votato dagli elettori di Giorgia Meloni. Fantozzi è il primo montecarlese che arriva in consiglio regionale. Proveniente da una famiglia di viticoltori, sa bene che per fare un buon vino serve il terreno giusto. Vale anche in politica, per questo il ringraziamento va alla sua “gente”: «Il primo pensiero è stato per mio padre Ivaldo (scomparso nel 2018, ndr) e per la nostra comunità. Questa è soprattutto la loro vittoria. Il partito è stato bravo: ha fatto una lista forte, tirando dentro candidati reduci da solide esperienze amministrative e con un vasto consenso sul territorio. Questo ci ha permesso di arrivare alle urne con il vento in poppa».

Qualcosa è cambiato nel centrodestra lucchese di area moderata. Nelle regionali del 2015 Maurizio Marchetti (FI) prese 4.841 voti e risultò il primo dei non eletti (salvo poi essere ripescato nel 2018 con l’uscita di Stefano Mugnai). Da questa tornata il partito di Berlusconi esce ridimensionato (sebbene Marchetti abbia tenuto botta con 3.556 preferenze), mentre quello di Meloni appare in crescita. «Nella Valle molti consensi sono andati a Michele Giannini, mentre nella Piana diversi elettori hanno premiato la mia candidatura – spiega Fantozzi – Ora FdI ha il compito di strutturarsi sul territorio per diventare interlocutore privilegiato del mondo civico. Questa è l’unica strada per riconquistare molte amministrazioni comunali, partendo dal capoluogo».

Dopo il voto il senatore Massimo Mallegni (FI) ha proposto un convegno di tutte le realtà liberali e popolari della Toscana, con l’obiettivo di dare vita a una sintesi. L’idea non dispiace a Fantozzi: «Una cosa è chiara: il centrodestra vince se si presenta unito e riesce a intercettare le esigenze del territorio. Ceccardi troppo estrema? Non credo. Ha pagato il poco tempo a disposizione per farsi conoscere dai cittadini di tutta la Toscana». Il neo consigliere regionale stila l’elenco delle cose da fare: «Creare una rete di contatti e mettersi in condizione di essere reperibili in maniera costante per i cittadini. E poi portare nell’agenda regionale le istanze del mondo economico: nella nostra area ci sono imprese, commercianti e partite Iva in sofferenza che chiedono aiuto. Mi auguro di poter collaborare con gli altri eletti della provincia, compresi quelli della maggioranza, perché credo che il compito di tutti noi sia portare più Lucca in Toscana». —

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