Il Tirreno

Lucca

L’opposizione sulla classe in quarantena 

Didattica a distanza Allarme poi rientrato

Didattica a distanza Allarme poi rientrato

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PORCARI

Allarme (poi rientrato) sulla didattica a distanza per la classe per la classe della scuola elementare Orsi costretta alla quarantena. A lanciarlo il gruppo di opposizione “La Porcari che vogliamo” i quali erano stati contattati da alcuni genitori, allarmati dal fatto che non fosse già stato predisposto alcun programma per impedire ai loro bambini la sospensione completa per almeno 15 giorni dell’attività didattica.

«È evidente – scrive il gruppo – che c’è qualcosa che non ha funzionato in termini di programmazione. Perché se i protocolli prevedono che, là dove un alunno risulti positivo, scatti la quarantena per tutti i compagni di classe e di tutti gli alunni che costituiscono contatti diretti, è logico che si debba prevedere fin da subito l’attivazione della didattica digitale Integrata. Non si capisce come mai, se la possibilità di attivare la didattica digitale integrata fin dal primo giorno di scuola per il nostro istituto c’è, e di questo ci sono prove evidenti, la stessa non sia già operativa per la classe in quarantena. Invece, i genitori coinvolti non sono stati neppure contattati per essere informati e supportati sull’attivazione della didattica a distanza, che dovrebbe essere un diritto per tutti i nostri bambini. Ricordiamo che stiamo parlando di scuola dell’obbligo».

Poi, in serata, la notizia positiva, riportata dallo stesso gruppo di opposizione: «Siamo venuti a conoscenza, da ambienti scolastici, che qualcosa si è mosso su questo fronte e sembra che la didattica digitale integrata per i bambini della classe in quarantena venga avviata a partire da lunedì 21 settembre. Siamo ovviamente felici della notizia e speriamo vivamente che questo accada, il nostro interessamento era e rimane esclusivamente per la tutela e nell'interesse degli alunni». —

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