Il maggiore Trombetta si presenta
Il 41enne originario della Calabria prende in mano le redini della compagnia
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Cambio della guardia al Cortile degli svizzeri. Il maggiore Antonio Trombetta è il nuovo comandante della compagnia dei carabinieri di Lucca. La notizia era nota da giorni, ma ieri il militare 41enne originario di Soverato, in provincia di Catanzaro, si è presentato alla stampa. Idee chiare, piglio deciso ma al contempo rispettoso delle esigenze degli organi di informazione, Trombetta – promosso maggiore contestualmente al trasferimento – arriva a Lucca dopo aver lavorato (e bene) alla compagnia di San Miniato, dove ha lasciato ottimi ricordi. «Sono originario della Calabria ma conosco molto bene la Toscana – ha spiegato – Prima di arruolarmi nell’Arma, ho frequentato l’università di Firenze, laureandomi in giurisprudenza. Poi ho lavorato molto nel vostro territorio: due anni al Ros del capoluogo e poi alla compagnia di San Miniato».
Trombetta ha fatto esperienze anche in Sardegna: ha guidato il Norm di Oristano ed è stato anche comandante di plotone della scuola Allievi di Iglesias. Un curriculum arricchito dall’esperienza al nucleo investigativo del comando provinciale di La Spezia, dove è rimasto per sei anni. Il maggiore Trombetto sostituisce il maggiore Giangabriele Affinito, passato alla guida del nucleo informativo del comando provinciale dell’Arma a Napoli.
Al maggiore Trombetta gli auguri di buon lavoro da parte della redazione del Tirreno di Lucca. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Trombetta ha fatto esperienze anche in Sardegna: ha guidato il Norm di Oristano ed è stato anche comandante di plotone della scuola Allievi di Iglesias. Un curriculum arricchito dall’esperienza al nucleo investigativo del comando provinciale di La Spezia, dove è rimasto per sei anni. Il maggiore Trombetto sostituisce il maggiore Giangabriele Affinito, passato alla guida del nucleo informativo del comando provinciale dell’Arma a Napoli.
Al maggiore Trombetta gli auguri di buon lavoro da parte della redazione del Tirreno di Lucca. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
