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Chiesta la libertà per Mossa
Bulldog, i giudici devono decidere
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Sasha Lazzareschi in ospedale 13 agosto 2010
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LUCCA. Si conoscerà dopo Ferragosto la decisione del Tribunale del riesame di Firenze al quale si è rivolto l'avvocato Andrea Mennini Righini per chiedere la scarcerazione di Adam Alexander Mossa, 21 anni, esponente dei Bulldog detenuto in San Giorgio dal 16 maggio in seguito all'assalto alla birreria Bruton di San Cassiano di Moriano. In quella circostanza, a causa del lancio di un bicchiere di whisky, perse la vista all'occhio sinistro Sasha Lazzareschi, 38 anni, operaio di Gragnano. Mossa deve rispondere di lesioni gravissime. Identica accusa viene rivolta a Stefano Vannucci, 23 anni, anche lui in carcere da tre mesi. L'avvocato Mennini Righini ha presentato appello contro la decisione del gip Spada Ricci che a fine giugno, dopo l'incidente probatorio che si era tenuto a fine giugno, aveva negato la libertà a Mossa. Il pubblico ministero Garofalo si era espresso per il mantenimento dei due giovani in carcere. Secondo l'avvocato Mennini Righini non sussistono più le esigenze per tenere il suo assistito in cella. Il 27 agosto il Tribunale del Riesame prenderà in esame la richiesta dell'avvocato Alberta Cagnacci che chiede la scarcerazione di Vannucci. Nelle scorse settimane la Procura ha chiesto il giudizio immediato per Mossa e Vannucci: la decisione spetta al gip.
