Lucca, Valentina Tolomei travolta e uccisa a 17 anni: automobilista positivo ad alcol e droga – Rinviata l’udienza sul patteggiamento
La Procura non ha formalizzato il parere favorevole alla pena di 4 anni proposta dai legali dell’imputato
LUCCA. La Procura non ha formalizzato il parere favorevole alla proposta di patteggiamento avanzata dalla difesa dell’imputato e, in assenza di un atto scritto, il gip Raffaella Poggi ha rinviato l’udienza al 13 ottobre.
Amarezza
Un velo di amarezza ha attraversato nella mattina di martedì 22 settembre i volti già segnati dal dolore di familiari e amici di Valentina Tolomei, la 17enne di Paganico travolta e uccisa nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2025 sulla via Romana da un automobilista trovato positivo ad alcol e droga. Il patteggiamento a 4 anni per omicidio stradale è stato chiesto dai legali di Michele Malacarne, 30 anni, di Porcari, impiegato nel settore informatico in un’azienda del cartario a Carraia. L’imputato non era presente.
Fuori dal tribunale
C’erano e in tanti, fuori dal Tribunale, amici e amiche di Valentina con le loro magliette bianche con il volto della studentessa scomparsa. E c’erano i familiari di Valentina con il padre Stefano che ha invocato, prima dell’udienza, «giustizia per sua figlia, perché quello che è successo non sia accaduto invano». All’ingresso del Palazzo di Giustizia è stato affisso ancora una volta, dopo le precedenti udienze, lo striscione con il volto della vittima e la scritta "Giustizia per Valentina - Certezza della pena per l’omicidio stradale". Un messaggio che racconta il dolore di amici e familiari della giovane iscritta al liceo Paladini.
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