Via al Fi-Pi-Li Horror Festival: dieci giorni di arte da brividi
Livorno, si parte domenica alla Terrazza Mascagni con flash mob e partita di scacchi mortale. Spazio anche al concorso letterario “La paura fa 90 righe” e a quello video: 240 le iscrizioni
LIVORNO. Il cinema horror ad oggi si è affermato come un genere cinematografico. Per anni è stato però vittima di scherno e perbenismi borghesi che lo confinavano ad una deviazione cinematografica reietta.
Per anni il cinema horror è stata un'arma di rivoluzione, di resistenza e di lotta contro pregiudizi, sopraffazioni, a quelli che erano i canoni tipici del cinema. Ed ecco che è proprio partendo dagli sdoganamenti di preconcetti che si apre la quinta edizione del Fi-Pi-Li Horror Festival, del Teatro della Cipolla.
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Slogan del Festival, in città dal 22 al 25 aprile, è un verso di Battiato, tratto da "Bandiera Bianca": "In quest'epoca di pazzi, ci mancavano gli idioti dell'orrore". Scelta che non cade infondata, spiega Alessio Porquier, direttore artistico: «Con questa citazione si vuol esprimere la metafora del rapporto che, fino a poco tempo fa, univa la cultura horror al giudizio dell'opinione pubblica, un rapporto curioso basato sui sospetti, sui preconcetti, su un'ancestrale repulsione non priva di nascosta e rifiutata fascinazione».
È dalla voglia di abbattere queste barriere culturali che nasce il Fi-Pi-Li Horror Festival con cui è dato sempre il benvenuto e fiducia ai nuovi orizzonti narrativi e sviluppi cinematografici dell'orrore che porta gli organizzatori ad affermare con soddisfazione che «la paura nel presentarsi come festival dell'horror sta scemando!». Si dà dunque spazio ai talenti emergenti fungendo da vetrina col concorso letterario "La paura fa 90 righe" e il concorso video "Fi Pi Li Horror Festival 2016", che in tutto hanno registrato duecentoquaranta iscrizioni, di cui novanta per la sezione corti e centocinquanta per le opere scritte.
Il festival della cultura horror da sempre si è avvalso della dicotomia cinema e letteratura ma da quest'anno si aggiunge un'altra componente fondamentale all'estro di un'artista, cioè l'arte, con la mostra in Fortezza Vecchia di Lorena Chiarcos, dal 16 aprile fino alla chiusura della kermesse.
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Un appuntamento che si aggiunge all'agenda di iniziative dedite ad accompagnarci verso l'inizio di questa nuova edizione del Fi-Pi-Li Horror Festival come il flashmob terrificante e musicale in Terrazza Mascagni, domenica 17 aprile, alle 15, Scacco Mortale, che accompagnerà una mostruosa partita di scacchi. Ed ancora due conferenze sulla paura: una tenuta dal regista e professore Lamberto Giannini, "De paura", l'altra dal comico Paolo Migone, che tenterà di esorcizzare la paura più grossa dell'uomo moderno, ovvero l'Ikea e Barberino Outlet. Parte poi il festival vero e proprio, che quest'anno gode di anteprime nazionali, importanti partecipazioni e novità, come uno sguardo al fantascientifico con la sessione corti video di fantascienza, verso un Fantahorror Festival.
Dimostrazioni di come il festival dell'orrore abbia fatto centro grazie anche al contributo del Comune di Livorno e dei vari partner. Primo tra tutti il Nuovo Teatro delle Commedie che ha ospitato il festival gratuitamente, conclude Francesco Crotone, direttore artistico del teatro: "Partecipiamo assieme al Teatro della Cipolla al rischio del Festival, perché rispecchia quanto ci siamo prefissati, cioè creare uno spazio aperto e trasversale; ed è ciò che la kermesse mette in atto!".
Tra gli eventi in lizza, i più attesi sono la proiezione restaurata di "Terrore nello spazio" di Mario Bava, l'intervista esclusiva realizzata da Federico Frusciante a George Romero al Lucca Film Festival e l'anteprima nazionale di "Krampus" di Michael Dougherty.
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