Il giorno di Igor Protti: l’intitolazione del largo, poi la partita coi suoi ex compagni
Livorno e Bari in campo per ricordare con la beneficenza l’uomo e il campione: chi scenderà in campo dalle 20
LIVORNO. Livorno e Bari si stringono oggi, giovedì 24, attorno al nome di Igor Protti. Memoria e affetto, nel segno del legame che il numero 10 ha creato con due città che lo hanno amato.
Il Protti Day comincerà alle 18 davanti allo stadio Armando Picchi con la cerimonia per l’intitolazione del “Largo Igor Protti. All’uomo e al nostro campione”, davanti all’ingresso principale.
Un’iniziativa promossa dal sindaco Luca Salvetti e approvata dal Consiglio comunale, alla quale parteciperanno la famiglia Protti, la giunta, le istituzioni cittadine, il sindaco di Bari Vito Leccese e il prefetto Giancarlo Dionisi.
Alle 18.45 sarà scoperta la targa celebrativa sulla curva Nord, il cuore del tifo amaranto: “In questo stadio migliaia di tifosi hanno potuto ammirare le gesta sportive e il valore umano di Igor Protti, il più grande giocatore della storia del Livorno Calcio”.
Sulla targa anche un Qrcode con immagini tratte dal film del regista livornese Luca Dal Canto. E proprio in questo contesto, arriverà un altro omaggio. Il Subbuteo Club Labronico, al quale Protti è stato legato negli anni, consegnerà al sindaco Salvetti, ai fratelli Cristiano e Alessandro Lucarelli e alla famiglia Protti una miniatura di Igor in teca di plexiglass, riprodotto in una delle pose più iconiche, rivolto verso la curva.
Poi si entrerà al Picchi. Alle 20, mentre inizierà il riscaldamento, sfileranno le scuole calcio con un giro di campo. Poi gli interventi di Salvetti, Leccese, del presidente provinciale del Coni Giovanni Giannone, e del presidente del Livorno Joel Esciua.
Matteo Marani, presidente Lega PRo, impegnato, ha dovuto declinare; la Lega sarà rappresentata da Paolo Nacarlo, ex addetto stampa del Livorno degli anni d’oro.
Alla famiglia Protti saranno consegnate targhe dagli Ausiliari U.S. Livorno, dalla società amaranto e da Strabilianti Abilità.
Alle 20.30 il pallone tornerà a rotolare. Da una parte le Vecchie Glorie del Livorno, con Cristiano e Alessandro Lucarelli, Chiellini, Galante, Amelia, Ruotolo, Diamanti e tanti altri; dall’altra l’Asd Bari 93, realtà non profit che riunisce ex biancorossi e compagni di Igor: mister Materazzi, Tovalieri, Alessio, Fontana, Amoruso, Ventola, Bigica, Barone e molti altri.
Due squadre, due città, un solo amore. Durante l’intervallo sarà presentata la borsa di studio intitolata a Igor Protti dal professor Gianluigi Giannelli, direttore scientifico dell’Istituto nazionale di gastroenterologia “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte. Interverranno Rita Invernizzi di “Sui Passi di Ale”. Sono queste le realtà beneficiarie dell'incasso, decise dalla famiglia del nostro campione scomparso.
Una serata dal forte fine solidale, in cui il ricavato sarà devoluto a sostegno di iniziative di grande spessore morale.
Un capitolo a parte meritano le maglie celebrative: ne sono state realizzate 287, una per ogni presenza ufficiale di Protti in amaranto, tutte numerate. Una trentina saranno usate dai giocatori, circa cinquanta sono destinate a tesserati, staff e segreteria, mentre per i tifosi resteranno circa duecento pezzi, in vendita da domani alle 9 allo store di Levante al prezzo di 90 euro.
A chiudere la notte del suo compleanno – oggi Igor avrebbe compiuto 59 anni –, dopo il secondo tempo, saranno i due capitani simbolici Cristiano Lucarelli e Sandro Tovalieri. Prima e dopo la partita, però, il centro resterà sempre lo stesso: Igor, la sua famiglia e quell’abbraccio tra Livorno e Bari che oggi proverà a trasformare la nostalgia in qualcosa di vivo, condiviso e utile agli altri.
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