La tragedia
Il tabù Spezia continua: il Livorno lotta col cuore ma al Picco finisce 2-0
I padroni di casa bravi a sfruttare al meglio le occasioni. Nonostante la sconfitta buona la prestazione degli amaranto
LIVORNO. Niente da fare. Il Livorno non riesce a infrangere il tabù di Spezia, che ormai dura dal 2013 (1-2 firmato Belingheri). Al Picco finisce 2-0 per i padroni di casa, bravi a sfruttare le prime occasioni capitate, concretizzando al meglio quel poco che la squadra di Lucarelli ha concesso nell’arco dei 90’. Per la formazione labronica, nonostante la sconfitta, resta la buona prestazione e soprattutto la reazione d’orgoglio dopo il doppio svantaggio.
La svolta del match
Dopo un primo tempo senza grosse chances da ambedue le parti, il momento di svolta della gara arriva intorno al 50’. Da una parte Malotti si ritrova a tu per tu con Micai, ma l’esterno del Livorno si fa murare il tiro a botta sicura dal portiere aquilotto. Dall’altra parte i bianconeri battono veloce un calcio piazzato e da destra trovano la testa di Mazzocchi per il vantaggio spezzino. Gol sbagliato, gol subito.
Spezia che sulle ali dell’entusiasmo trova anche il raddoppio: su calcio piazzato in una mischia, Capomaggio da due passi è il più lesto di tutti e mette dentro. Vibranti proteste del Livorno sia per un fallo su Regazzetti che per un offside che però sembra non esserci. Gol comunque convalidato.
Le occasioni fallite
Tre chances per il Livorno per riaprire la gara, ma nella prima Micai risponde alla grande su un colpo di testa di Mawete e Di Carmine non riesce poi nel tap-in. Al 90’, invece, Morachioli sbaglia la deviazione vincente da distanza ravvicinata. In pieno recupero è ancora l’ex Juve Stabia a provarci con un colpo di testa: miracolo del portiere bianconero.
Il prossimo appuntamento
Primo stop stagionale per il Livorno, in quella che si sapeva essere gara dal coefficiente di difficoltà molto alto. Per gli amaranto di Lucarelli, c’è subito l’occasione del riscatto: mercoledì (16 settembre) all’Ardenza arriva il Vado, appuntamento alle 21.
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