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Pielle e Libertas, crocevia cruciale. Derby, siamo già a 6.500 spettatori

Pagani a canestro
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Pagani a canestro

Radiografia delle livornesi in vista di Montecatini e Legnano: chi sta meglio

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LIVORNO. Un crocevia fondamentale quello di domani per il campionato di serie B e soprattutto per le livornesi in vista del superderby del 7 gennaio al PalaModì. La Pielle va alle Terme per tentare quello che non è riuscito alla Libertas: fermare la capolista Herons. La squadra di Andreazza al PalaMacchia ospita Legnano, undicesima in classifica, 7 vittorie e 8 sconfitte fin qui, 8 punti in meno della Akern, ma avversario da prendere con le molle. Due partite chiave.

Siamo allo snodo cruciale di una stagione caratterizzata sin qui da un dominio toscano, dove oltre a Montecatini e Livorno, Piombino a 18 punti è a 6 sole lunghezze dalla vetta. Solbat che tra l’altro forte sotte le planches, dove vanta il primato ai rimbalzi (636 conquistati davanti alla Libertas, 593) e può recitare un ruolo da protagonista fino alla fine.

E sono proprio queste quattro, ironia della sorte, a giocarsi anche i posti utili per le Final Four di Coppa Italia. Fabo Herons è favoritra, può permettersi anche un ko nelle ultime due gare. L’altra termale, Gema, guidata dal livornese Del Re, deve provare a vincerne entrambe ma rispetto alla Pielle a uno score migliore. Quanto ci tengono Pielle e Libertas alla Coppa? Molto, ma – come dicono nell’ambiente – molto di più “si tiene ai risultati”. Entrambe vogliono mettersi in saccoccia i quattro punti. E quelli della stracittadina, manco a dirlo, valgono doppio.

Dopo sabato ci sarà la pausa natalizia per riprendere con la diciassettesima giornata il 7 gennaio quando in calendario spicca appunto il derby Pielle-Libertas. La febbre contagiosa che caratterizza questo appuntamento sta tutta nei numeri fatti registrare fin qui e si conferma col trend della vendita biglietti: 5500 tagliandi staccati a cui si sommano i 1000 abbonati. Siamo già vicini al sold out.

Come arrivano Pielle e LL all’appuntamento? Entrambe hanno un ruolino simile. Guardando alle statistiche di squadra a questo quasi giro di boa ecco che la Pielle ha segnato di più dei cugini (12010 contro 1191): il team di Cardani viaggia con il 57% da 2 e col 36% da 3. Ha il 73% di realizzazione nei liberi e ha catturato, fin qui, 588 rimbalzi totali. In casa Ll si fa peggio da 2 (5115), ma meglio da 3 (37%). Nei liberi la Libertas ha il 79% di realizzazione mentre ai rimbalzi Fantoni e compagni fanno appena meglio della Pl (593).

Sul piano della condizione fisica con cui le due squadre si preparano alle partite di domani, aspettando il derby, la Pielle ha il rebus Campori da affrontare (alle prese e reduce da una brutta influenza) e si gode l’ottimo momento di Pagani che consente a Cardani di allentare un po’ la pressione sugli esterni e nelle soluzioni dal perimetro.

Herons è forte anche senza l’argentino Chiera, già assente con la Libertas e potrebbe dover rinunciare anche al lungo Lorenzetti. Ma Montecatini ha già dimostrato di avere un roster completo e soprattutto le soluzioni tattiche per ovviare a deficit, anche pesanti.

La Pielle sta sempre di più trovando in Chiarini il mister X in grado di sciogliere la matassa anche nelle sfide più complesse.

In casa Libertas pesa il forfait di Saccaggi dopo il brutto colpo ricevuto proprio nel big match della scorsa giornata coi termali. Tozzi invece sta meglio anche se no è al massimo mentre Forti continua a lavorare per il recupero ma non è ancora pronto (forse rientrerà per il derby). In crescita Williams (atteso con la maglia della Nazionale orange) ma Andreazza, in queste ore, sta lavorando con grande intensità sulla difesa che, quando è stata aggressiva e snervante, è stata la chiave tattica con cui la LL ha aperto in proprio favore le sfide di campionato.

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