Sei grande Davide: a Berlino per Livorno un’impresa da Special Olympics
Argento nei 100 delfino ai Mondiali. «Che gioia»
LIVORNO. Fieri di lui. Per i risultati, per l’impegno, perché ha portato in alto la bandiera di Livorno. E di tutto il suo gruppo. A Berlino Davide Simoni, nuotatore dell’associazione Zenith Livorno ADS APS e della nazionale italiana Special Olympics, ha infatti lasciato tutti a bocca aperta, vincendo una splendida medaglia d’argento nei 100 delfino ai Giochi Mondiali (ben 26 discipline) in corso di svolgimento nella capitale tedesca.
Ma partiamo dal principio: gli Special Olympics sono giochi sportivi dedicati a persone con disabilità intellettiva. Fanno parte del quadro dello sport unificato e quindi, in alcune discipline, possono gareggiare anche persone normodotate. A livello internazionale rappresentano un’organizzazione riconosciuta e possono vantare la possibilità di inserire nel proprio nome la dicitura “Olympics”. Il motto è il seguente: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”.
Una frase che molto spesso abbiamo sentito pronunciare a Davide Simoni, sul bordo vasca della piscina Camalich, assieme a tutti i suoi compagni dello Zenith protagonisti un paio settimane fa agli Special Games di Colleferro. Ed è proprio a Colleferro che Davide si è guadagnato la convocazione in nazionale a suon di belle prestazioni e medaglie.
Un sogno divenuto realtà per colui che ogni giorno macina chilometri tra le corsie di via Allende, spesso e volentieri pure con i gruppi agonistici di Livorno Aquatics agli ordini di Stefano Franceschi (tra i suoi primissimi tifosi). Davide ha iniziato i propri Giochi domenica 18 giugno, dopo aver partecipato alla cerimonia inaugurale allo stadio olimpico di Berlino davanti a 50000 spettatori e atleti provenienti da ogni angolo del pianeta. Durante le eliminatorie dei 100 delfino (decisamente la sua gara preferita) ha fatto registrare il secondo miglior tempo, in 1’44’’68. Già una bellissima prestazione, migliorata ulteriormente in finale - ieri mattina - in 1’39’’66 valida, appunto, per la medaglia d’argento alle spalle dell’imprendibile indonesiano Arsad Al Banjari.
«Sono veramente felice di essere qua - ha sottolineato il neo vice campione del mondo - tenevo molto a questa convocazione e voglio dedicarla ai miei genitori, ai miei fratelli e ai miei nipotini. In più è arrivata anche la medaglia… ma non è finita, domenica avrò i 100 misti». Dalle parole di Davide Simoni traspare emozione, gratitudine e tutto ciò che può generare la partecipazione a quella che, a tutti gli effetti, rappresenta un’Olimpiade per lo scenario e il programma. L’atleta dello Zenith tornerà in acqua domani per la finale dei 100 misti; per lui 4° crono d’iscrizione in 1’44’’53 e la voglia di togliersi un’altra magnifica soddisfazione.
