Atletica Livorno, gli acuti di Mori e Giovannini E c’è il grande balzo di Chahboun (Unicusano)
Nella marcia delusioni per l’amaranto Finocchietti e la biancoverde Traina. In evidenza Scoli, Piserini, Fiorini e De Stefano
LIVORNO. I rappresentanti delle nostre due realtà cittadine di atletica leggera sono stati impegnati lo scorso fine settimana su più fronti nelle manifestazioni indoor, ottenendo risultati e piazzamenti di tutto rispetto. Ecco i principali protagonisti nelle varie competizioni sparse in mezza Itali.
Ostia: Marcia
Iniziamo dalla specialità del tacco con un percorso ricavato sul lungomare di Ostia dove un forte vento ha influito e non poco sui partecipanti . Nell’occasione si assegnavano i titoli tricolori sui 50 km uomini, 35 km donne e 20 km junior maschili e femminile. Per quanto ci riguarda le cose non sono andate al meglio: Davide Finocchietti della Libertas Unicusano, è stato costretto al ritiro nella 20 km; mentre Giada Traina, allieva dell’Atletica Livorno, ha interrotto la sua lunga striscia di imbattibilità in malo modo. Con una azione decisa all’ottavo chilometro si era portava al comando della 10 km, addirittura tagliava il traguardo a mani alzate, ma arrivava immediatamente la doccia fredda decretata dalla giuria che nel finale infliggeva tre sanzioni che hanno comportato una penalizzazione di 60 secondi , finiva così al terzo posto con il tempo corretto a 53.07. Ma non sono mancate le note positive come il quarto posto conseguito in questa stessa prova riservata alle allieve dall’amaranto Sofia Fiorini che terminava al quarto posto con un 54.30 sebbene un po’ lontano dalla sua migliore prestazione, quinta la volenterosa biancoverde Valentina Piserini che porta intanto il suo personale a 55.25. In campo maschile un giovane che si propone in crescita è l’amaranto Tommaso De Stefano che nella 10 km allievi frantuma il suo personale portandolo a 53.26, mentre per la categoria promesse il biancoverde Giulio Scoli impegnato nella 20 km ancora una volta riesce a ben figurare, migliorava di un secondo il suo primato personale portandolo a 1h34.58. L’Atletica Livorno, dopo la prima prova del Cds, è terza nella graduatoria delle allieve.
Sesto Fiorentino: lanci
Le condizioni meteo non sono state fra le migliori, ma il martello di Rachele Mori, passata nella categoria juniores, è volato a 61,88 ottenuto al secondo lancio. La ragazza biancoverde forse sperava qualcosa di più dopo l’impresa compiuta agli assoluti di Padova dell’anno scorso quando spedì l’attrezzo a metri 65,03, ma ci sarà tempo per fare meglio: intanto nell’esordio stagionale il risultato ottenuto rappresenta la sua seconda migliore prestazioni di sempre. Dunque molto bene come inizio per la talentuosa lanciatrice dell’Atletica Livorno proiettata ormai a livelli in ternazionali nella specialità.
Sempre a Sesto si è svolta la fase regionale del campionato italiani di lanci invernali e debutto ok nella Libertas Unicusano dello junior Lorenzo Bigazzi che nel martello da 6 kg stampava al secondo lancio un 60.56 migliorando così di circa 2 metri e mezzo il suo precedente limite: ottima performance che lo inserisce fra i migliori della sua categoria.
Saronno: saltI
In grande evidenza Mohamed Reda Chahboun, uno fra gli ultimi arrivati in casa Libertas sponsorizzata Unicusano, che ha presentato il suo biglietto da visita andando a vincere nel salto in lungo il meeting di Saronno con la misura di 7,74 (record personale al coperto ) mentre 7,81 è il suo personale stabilito nel 2019.
Un risultato che l’anno scorso lo avrebbe inserito al quarto posto nelle graduatoria nazionale, un rientro alla grande dopo un 2020 opaco ma che non fa testo.
Ancona: meeting
Sui 400 l’amaranto Edoardo Bianchi, questa volta non riusciva a scendere sotto i 50 secondi e in classifica finiva tredicesimo con 50.34. Marta Giaele Giovannini continua a gettare solide basi in funzione della specialità delle prove multiple che la vedrà protagonista a livello nazionale. A Padova l’azzurrina dell’Atletica Livorno si esibiva nel salto in lungo piazzandosi al terzo posto con 5,97 (sua seconda miglior prestazione in assoluto), nei 60 a ostacoli ancora terza assoluta con un 8.69 che però vale il record personale: due risultati che annunciano un 2021 da protagonista per Giovannini nelle prove multiple, ma la biancoverde può togliersi qualche soddisfazioni anche ai tricolori di specialità magari proprio nel lungo e negli ostacoli. Per la Libertas Cusano Livorno nono posto per Sophia Favalli che chiudeva nei metri 400 con un 58.51 tanto per rientrare nella top ten di categoria. Negli 800 metri in bella evidenza Diego Vernaccini (Atletica Livorno), che si aggiudicava la seconda serie correndo in 1.55.79 record personale indoor, sesto migliore tempo: un risultato tale da meritarsi l’accesso alla rassegna tricolore juniores. Mattia Barlantini correva la distanza, frantumando il suo personale portandolo a 2.01.29 A Parma sono andati ad affrontare la distanza dei metri 3000 un quartetto della Libertas Unicusano, il migliore è risultato lo junior Marco Pini, settimo assoluto in 10.08.32.
Firenze: caccia al minimo All’Asics Stadium di Firenze, nella velocità maschile Tommaso Boninti dell’Atletica Livorno - per il quale c’è molta attesa per quello che potrà ottenere nei 400 piani, la sua “vera” specialità - si è imposto nei metri 60 con il tempo di 7.10 dopo essersi qualificato per la finale con lo stesso responso cronometrico; si migliorava il compagno di squadra, anche lui per la categoria juniores Federico Garofoli quarto assoluto in 7.19 che costituisce il suo nuovo record personale; per l’allievo biancoverde Andrea Franchini arrivava il secondo posto nella finale 2 con il tempo di 7.32 dopo essersi qualificato in 7.21. Nei 60 a ostacoli allievi si faceva notare la Libertas Cusimano con Stefano Valli primo in 8.70, Jacopo Torrini 9.23 e Emanuele Mini sesto in 9.72 (in batteria 9.62). In campo femminile bel successo di Eleonora Parlanti dell’Atletica Livorno ottenuto nei 60 ostacoli allieve con il tempo di 9.30, nuovo record personale: la 16enne biancoverde è apparsa a suo agio nell’esordio nella categoria allieve e ha ampi margini di miglioramento anche dal punto di vista tecnico. Nella velocità femminile, Atletica Livorno in grande evidenza: inserite nella stessa batteria la senior Irene Buselli (terza) e l’under 23 Margherita Guarducci (quarta) giungevano appaiate con 8.01, tempo che per la seconda era nuovo primato personale. Nella finale delle migliori, Irene Buselli per un soffio non riusciva ad agguantare il primo posto, piazzandosi seconda con un 7.96 e mostrando ampi margini di crescita; la compagna Margherita Guarducci si classificava al quarto posto con il tempo di 7.99 migliorando ancora il suo personale: un risultato che va a premiare la volontà e la perseveranza della giovane biancoverde che nell’ ultimo anno ha fatto un vero salto di qualità. Per i lanci da annotare il primo posto di Diego Paolini (Atletica Livorno) nel lancio del peso kg 7,260 con la misura di metri 12,79. Tra gli allievi, davvero buono l’esordio del biancoverde Leo Carcea con il lancio di 11,79.
Altri risultati: Sesto F.: Disco Kg. 2) Ivan Senegaglia AL 34,50 – Firenze: Mt. 60 AJ Finale 2 3) Giulia Bonomo AL 8.25 – Mt 60 Hs JPS 2) Dalia Carcea AL 10.44 , 3) Ilaria Vignoli LC 10.97 qual. 10-89 .
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