Atleta dell’anno: la livornese Rachele Mori sul podio con il terzo posto
Il sondaggio delle Federazione ha regalato il primo posto a Larissa Iachipino, bene l’atleta biancoverde che però meritava la seconda posizione
LIVORNO. Al termine di questo 2020, un anno tribolato anche per l’atletica leggera, apprezzabile è stata l’iniziativa della Federazione che ha promosso un sondaggio per scegliere i migliori della stagione. Sei le categorie a confronto, oltre a un voto da parte di una giuria specializzata, si potevano esprimere le preferenze su i social prendendo in considerazione i risultati conseguiti da ogni singolo atleta: record italiani/miglior prestazione italiane di categoria, nelle specialità individuali inserite nel programma dei campionati italiani; prestazioni di valore, etc. Tra tutti i candidati della Fidal, una sola livornese: tra le magnifiche sette chiamate a contendersi il titolo di atleta dell’anno under 23 era stata inserita Rachele Mori, giovanissima lanciatrice del martello del’Atletica Livorno, ormai approdata a livello mondiale. Al giorno 21, alle ore 12, terminavano le operazioni di voto, il verdetto proclamava la bianco verde al terzo posto grazie al record italiano U23 martello 4 kg con 65,03; migliore prestazione italiana under 18 martello 3 kg con 70,41. Ma anche grazie al secondo posto conquistato agli assoluti da allieva (oltre al titolo tricolore nella categoria Allieve).
Al primo posto troviamo la Larissa Iachipino delle Fiamme Gialle. Per lei record italiano U20 lungo outdoor (con la misura di 6,80) e indoor /(6,40), il titolo di campionessa italiana assoluta nel lungo con misure che la pongono come seconda italiana all time. Il secondo posto andava a Dalia Kaddari delle Fiamme Oro: per lei record italiano U20 outdoor 23.23 e indoor 23,85 e titolo di campionessa italiana assoluta. Senza essere tacciati di partigianeria avremmo, risultati alla mano, visto bene al secondo posto la nostra Rachele anche in considerazione della più giovane età. Comunque la biancoverde è già soddisfatta così. Ora la speranza è quella di un ritorno alla normalità delle gare. Intanto abbiamo visto di cosa è stata capace di produrre Rachele Mori sotto l’attenta cura da parte del suo coach Riccardo Ceccarini per la gioia anche dello zio, del cugino e del fratello.
Nel prossimo anno Rachele passerà nella categoria Juniores, dove al momento non troviamo traccia di chi potrebbe tenerle i testa. Nel 2019 è stata convocata in due occasioni a vestire la maglia azzurra, non mancheranno le occasioni di rifarsi anche in ambito europeo e non solo. Intanto questo ambito riconoscimento è un importante tributo per la giovane martellista e per l’Atletica Livorno che continua a sfornare campioni dal suo settore giovanile.
Luciano Della Bella
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