E d’improvviso a Marilia Coteto, Villa Fabbricotti e nei campini spuntano le nuove case del basket
Palestre chiuse ma le società scelgono di far allenare e divertire sia i più piccoli che le squadre giovanili. Finché il tempo regge...
il caso
ANDREA MASINI
Rispetto a maggio - ovviamente - c’è qualche grana in più, in primis per il meteo (che per ora sta reggendo con sole e temperature gradevoli), la stagione (da un paio di settimane il sole tramonta intorno alle 17) e la logistica scolastica, che impegna i più grandi nella didattica a distanza e i più piccoli - la fascia Minibasket - all’asilo fino alle 16. Non per questo i Leoni Amaranto si sono dati per vinti e, sfruttando l’area esterna della palestra Lambruschini, hanno accolto i bambini (e le bambine) del Minibasket nella finestra domenicale con sedute di 45 minuti per gruppo, con pallone sanificato per ogni partecipante e misurazione della temperatura.
«“Per quel che riguarda la fascia Minibasket - ha precisato David Baggiani, responsabile dei Leoni Amaranto - ci siamo dovuti adeguare al tempo pieno degli asili e delle scuole elementari. Con i più grandicelli, invece, lavoriamo un po’ anche durante la settimana negli spazi verdi di Marilia. Vista la situazione, stiamo inoltre pensando di installare dei fari (fotovoltaici, ndr) nella zona esterna delle Lambruschini, al fine di guadagnare qualche ora - meteo permettendo - tra le 17 e le 19».
Nel mentre dai sorrisi di Giovanni e di Valentina si evince una felicità debordante, anche solo avendo la possibilità di far rimbalzare la palla sul cemento. Ed è questa, la forza dei bambini, la più bella risposta ad un maledetto virus che, per la seconda volta nel giro di 8 mesi, si è preso lo sport che amano e praticano.
Stesso discorso per la Pallacanestro Don Bosco e il Bieffe, attive nella fascia pomeridiana dalle 15 alle 17 sui campi disegnati lungo il perimetro del Pala Macchia: «Non è stato affatto semplice comunicare ai ragazzi di dover tornare alle regole (sportive, ndr) di maggio - ha commentato Davide Pantaleo, responsabile del settore Minibasket e allenatore del Don Bosco -, proprio adesso che, dopo la fase iniziale di preparazione, si avvicinava l’inizio dei campionati. Ma questa, purtroppo, è la situazione e il Don Bosco sta seguendo alla lettera i protocolli».
Anche il Jolly Acli (femminile) - dividendosi tra villa Fabbricotti e il campo all’aperto delle Lambruschini - sta portando avanti l’attività sotto forma fisica e individuale, così come l’Invictus Basket in diverse aree verdi della città e sui campi all’aperto della palestra Gemini, almeno fino al calar del sole. Contestualmente la Pielle - attraverso una nota sulla propria Facebook diffusa domenica 8 novembre - ha comunicato, per quel che riguarda il comparto giovanile, la momentanea sospensione delle attività: «Non ci mancano le idee, la voglia, l’entusiasmo, l’organizzazione e la passione verso il nostro amato basket e verso ognuno di voi. Ma insieme pensiamo che adesso sia giusto dare, ed avere, rispetto ed amore per la vita». —
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