Scontro tra Navarra e il gruppo Cerea Ma il presidente tiene duro e va dritto
Un Cda infinito ieri a Viareggio, l’ex patron del Frosinone non si dimette e oggi sarà allo stadio per la partita di Coppa
LIVORNO
Non è tipo da compromessi Rosettano Navarra. Ci aveva dato questa impressione sin dal primo minuto. Ieri mattina era incavolato nero ma deciso ad andare dritto per la sua strada. E la strada ha trovato un grosso ostacolo a Viareggio, all’Hotel Principe di Piemonte. Dove Navarra è andato allo scontro, anche duro, con i dirigenti del gruppo Cerea Banca. Anche se a questo punto non si capisce più bene se chiamarlo così o gruppo-Lamanna, perché comunque a muovere i fili dei dirigenti legati a Banca Cerea è sicuramente l’ex presidente del Cuneo ed ex dirigente di Roberto Spinelli ad Alessandria.
Il dato di fatto comunque è che Rosettano Navarra non si è dimesso e anzi punta a prendere sempre più potere (come azioni, forse col supporto di Aldo Spinelli anche se questo capitolo ancora è poco chiaro) per poter gestire il Livorno Calcio. Oggi il presidente è atteso allo stadio per la prima partita del Livorno, in Coppa Italia, e anche questo è un segnale che la sua volontà è quella di restare dentro la cabina di comando del Livorno.
Il Cda è iniziato intorno alle 17 ed è andato avanti tra litigi, rumors e carte in tavola che sembravano cambiare attimo dopo attimo . Intorno alle 20 Navarra sembrava che non fosse più il presidente del Livorno ma poco dopo le 22 è arrivata una indicazione in senso esattamente opposto. Ed è questa la certezza. Navarra non si è dimesso e resta presidente. Oggi è probabile che spieghi anche come porterà avanti la gestione del Livorno. Perché è chiaro che qualcosa va chiarito ai tifosi: non si può andare avanti con liti su liti per ogni argomento, dall’acquisto di un giocatore a tirare giù. In questa ottica Navarra è sempre più convinto di far valere l’accordo nel quale ha ottenuto il potere di firma per spese inferiori ai 100mila euro lordi, ma è evidente che gli altri soci del gruppo-Cerea non sono entusiasti del forte potere decisionale che Navarra ha mostrato nei primi giorni.
Inutile nascondere che, in questo momento, la tifoseria è schierata quasi completamente dalla parte di Rosettano Navarra. Che magari non avrà la forza economica di uno Spinelli, ma di certo si è presentato a Livorno usando le parole giuste, senza promesse al vento, senza vendere illusioni ma con idee chiare. E anche la battaglia che sta conducendo in questi giorni col gruppo–Cerea, dimostra che ha preso a cuore la vicenda del Livorno Calcio.
Visto che Navarra è rimasto presidente, in automatico è confermato Cozzella come ds. Mentre si chiudono le porte per Rubino e Borgo (che potrebbe al limite avere un ruolo come team manager): ieri entrambi erano ancora a Livorno visto che da parte di Lamanna avevano avuto rassicurazioni.
Oggi come detto sapremo di più sulla suddivisione delle quote. Ma intanto, a nostro parere, il fatto che Navarra sia ancora presidente è un buon segnale. —
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